CRISTIANA MARIANI
Cronaca

Palio di Legnano 2023, chi sono i fantini in gara

Dal veterano Valter Pusceddu al più giovane Federico Arri: chi rappresenta le otto contrade nella corsa ippica

Il Palio di Legnano 2022

Il Palio di Legnano 2022

Le otto contrade del Palio di Legnano si contendono il Crocione. Chi sono i fantini che difendono i colori delle compagini cittadine?

Per il Palio di Legnano 2023 Carlo Sanna indossa la giubba biancoblù della contrada di San Martino. Nato il 20 marzo 1989 a Sindia, in provincia di Nuoro, Sanna è detto Brigante. Veterano del Palio di Siena, lo ha vinto una volta: il 16 agosto 2017 con la contrada dell'Onda e il cavallo Porto Alabe. Al Palio di Legnano ha partecipato sette volte, riuscendo a conquistare l'ingresso in finale solo due volte.

Giuseppe Zedde, detto Gingillo, veste i colori gialloverdi di Sant'Ambrogio. Nato a Siena il 30 luglio 1982, è uno dei veterani del Palio di Legnano. Che ha vinto per ben due volte: nel 2007 con San Bernardino e la cavalla Domizia - ultima vittoria dei biancorossi al Palio - e nel 2014 con Sant'Erasmo e il cavallo Lecca Lecca. Quindi partecipazioni a Legnano, solo tre volte uscito in batteria. Tre vittorie al Palio di Siena su 29 volte in cui lo ha corso.

San Domenico scende in pista con Silvano Mulas, detto Voglia. Un fantino che in carriera ne ha viste di ogni genere. Compreso uno degli infortuni più terribili che si possano vivere in pista, culminato con la vittoria del Palio l'anno seguente dopo una lunga convalescenza in ospedale. Nato il 23 marzo 1984 a Dorgali, ha partecipato al Palio di Siena dieci volte conquistando una sola vittoria. A Legnano ha corso sette volte, vincendo due volte: nel 2009 con La Flora e il cavallo Zanzuela nel 2012, dopo l'infortunio, con Sant'Ambrogio e il cavallo Deo Volente.

San Bernardino per scrollarsi di dosso il ruolo di Nonna del Palio - ovvero la contrada che non vince dal maggior numero di anni, punta su Gavino Sanna. Unico fantino di quest'anno senza un soprannome ufficiale. Almeno per ora. Nato il 26 febbraio 1988 a Burgos, ha vinto quasi a sorpresa il Palio di Legnano con La Flora nel 2018 sul cavallo Escobar. Nelle sue altre tre partecipazioni, ha conquistato la finale una volta ed è stato eliminato in batteria due. Non ha mai preso parte al Palio di Siena.

Valter Pusceddu indossa la giubba rossoblù della Flora. A Legnano parlare di Valter Pusceddu, detto Bighino, significa parlare di Palio. Dopo una squalifica di alcuni anni dovuta alla sua partecipazione a una maxirissa che ha fatto finire in ospedale il fantino Andrea Coghe, è tornato subito con una vittoria: nel 2022 ha fatto conquistare il Crocione a San Magno con il cavallo Star. A Legnano aveva già vinto nel 2005 e nel 2008 con La Flora e i cavalli Calendimaggio e Yanti. Nato il 16 aprile 1981 a Pegli, il suo cruccio è il Palio di Siena: ha corso 27 volte senza mai riuscire a primeggiare.

Antonio Siri corre per i giallorossi di Legnarello. Nato anch'egli a Burgos, ma il 17 dicembre 1986, il suo soprannome è Amsicora. A Siena ha corso sette volte, senza mai conquistare la vittoria. A differenza di Legnano, dove ha partecipato al Palio dieci volte vincendo in due occasioni: nel 2010 con La Flora e il cavallo Abbashan e nel 2019 con Odi et Amo e la giubba biancoverde di San Domenico.

Federico Arri detto Ares è il fantino su cui puntano i biancoazzurri di Sant'Erasmo per il Palio di Legnano 2023. E' il più giovane fantino in pista oggi, essendo nato il 23 novembre 1994 ad Asti. Al Palio di Siena ha sempre avuto molta sfortuna, essendo caduto diverse volte. Nonostante la sua giovane età, il suo talento non si discute. Tanto che a Legnano, fra Provaccia e Palio, è noto da diversi anni.

Dino Pes, detto Velluto, veste i colori rossobiancorossi di San Magno. La Nobile arriva da un'annata magica, avendo vinto il Palio 2022 con Valter Pusceddu. Anche Pes è un veterano del Palio di Legnano. Nato il 12 dicembre 1980 a Silanus, ha corso dodici volte il Palio di Legnano vincendo nel 2004 con Sant'Ambrogio e il cavallo Soldato e nel 2013 con San Domenico e Guglielimino. A Siena invece ha partecipato nove volte, non riuscendo però mai a imporsi.