Droga al circolo culturale. Hashish e un etto di cocaina. Arrestato il presidente

Lo stupefacente era nascosto in un locale appartato del centro ricreativo. Il quarantenne processato per direttissima. Stupore e incredulità in paese. .

Droga al circolo culturale. Hashish e un etto di cocaina. Arrestato il presidente

Droga al circolo culturale. Hashish e un etto di cocaina. Arrestato il presidente

Ha fatto scalpore l’arresto avvenuto le scorse ore di Luca P., 47 anni, presidente del Circolo Svago di via Roma a San Giorgio su Legnano. Sul posto i carabinieri che lo hanno ammanettato dopo che in locale retrostante il circolo, da cui si accedeva da una porta dietro un bancone, sono stati trovati 91 grammi di cocaina e una quindicina di grammi di hashish. Il tutto durante la perquisizione dei militari dopo una soffiata, avvenuta all’interno dei locali della sede, che si definiva associazione sportiva-cultura e che a San Giorgio in tanti conoscono.

L’uomo è stato processato ieri per direttissima al tribunale di Busto Arsizio. Secondo alcune indiscrezioni la droga era nascosta dietro lo stesso circolo, in una stanza alla quale si accedeva da una porta dietro il bancone del bar. Increduli i cittadini che frequentano il circolo: "Non ne sappiamo niente. Abbiamo letto della notizia, ma rimaniamo increduli. Peccato perchè si crea disagio su disagio al paese. Abbiamo fiducia nella giustizia". Un anno fa il circolo in questione era balzato alle cronache quando un ubriaco aveva creato scompiglio nel centro del paese minacciando proprio il gestore del Circolo Svago di via Roma, di danneggiare il locale per riuscire ad entrare nel circolo, per procurarsi altro alcol. Un cittadino, allarmato dal comportamento dell’uomo, aveva chiesto l’intervento prima dei carabinieri e dopo della Polizia Locale.

Nel 2022 in zona era stata smantellata la banda che spacciava cocaina, tra la provincia di Milano e quella di Varese. Sei uomini, tre di cittadinanza albanese e tre di cittadinanza italiana, tutti pregiudicati, erano stati arrestati per traffico e spaccio di stupefacenti dopo un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Legnano. Il ristorante, gestito dalla sorella albanese di uno degli indagati, nella centralissima via Roma a San Giorgio su Legnano, fungeva da base logistica per il gruppo di spacciatori che proprio in questo esercizio commerciale decidevano come e quanta droga acquistare e smistare in zona, fra le province di Monza, Varese e Milano. Le telecamere davanti al ristorante erano state piazzate ormai da oltre un anno e l’inchiesta era partita dai carabinieri nel settembre del 2020.