I Legnanesi mai così amici degli animali. Il 5 per mille premia il canile con una cifra record

Alla onlus Pal che gestisce il rifugio di via Don Milani sono arrivati 70mila euro. Gli altri beneficiari sono il Comune, l’Avis e la cooperativa Santi Martiri

Molti Legnanesi hanno devoluto il loro cinque per mille al canile

Molti Legnanesi hanno devoluto il loro cinque per mille al canile

Legnano – Al primo posto c’è chi si occupa di accudire e trovare una nuova casa a cani e gatti abbandonati; poi, tutti gli altri enti e le onlus che operano in città. La graduatoria cittadina degli enti a cui i contribuenti hanno scelto di destinare la quota del 5 per mille dell’Irpef, in occasione della dichiarazione dei redditi 2022, restituisce questo ordine di preferenze.

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato a fine giugno i dati delle preferenze espresse dai contribuenti – su base nazionale il 5 per mille è stato destinato a oltre 71mila soggetti tra enti del Terzo settore e onlus (oltre 50mila destinatari), ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici, enti gestori delle aree protette e quasi 8mila Comuni. In totale sono stati distribuiti oltre 510 milioni di euro.

A fare la parte del leone sono state le grandi onlus e gli enti dedicati alla ricerca sanitaria (la Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, ad esempio, riceverà poco meno di 70 milioni), ma poi c’è anche una classifica “locale“ che riguarda enti e onlus che hanno sede nella città di Legnano e un’attività concentrata in questo territorio.

La Protezione animali di Legnano odv, che si occupa della gestione del canile legnanese, guida questa particolare classifica con circa 70mila euro di quote collegate al 5 per mille. Il Comune di Legnano segue in classifica con circa 29mila euro, mentre il gradino più basso del podio è occupato dalla sezione Avis di Legnano, con circa 24mila euro.

La cooperativa sociale Santi Martiri ottiene un sostegno ugualmente considerevole e supera i 24mila euro, seguita poi dalla onlus Santi Domenico e Magno (oltre 22mila euro), da Santa Teresa Bambin Gesù, con una cifra simile, e dalla Fondazione degli Ospedali di Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano e Magenta che sfiora i 20mila euro. Sopra i 10mila euro, tra le onlus e gli enti legnanesi, c’è poi solo la cooperativa sociale la Carovana, che incassa circa 17mila euro.