Legnano, cani abbandonati e maltrattati: "Casi in costante aumento"

La responsabile della Protezione animali: gli spazi da noi non sono infiniti

Nelly Legnani
Nelly Legnani

Legnano (Milano) – Una buona notizia: passate le feste natalizie nessuno ha restituito alla Protezione animali il cagnolino regalato per la gioia dei piccoli.

Un risultato confortante, se si considera la crescita degli abbandoni, come conferma Nelly Legnani, la responsabile della struttura di via Don Lorenzo Milani: "Nel 2023 abbiamo avuto in ingresso 136 cani, accalappiati o maltrattati, e quelli affidati sono stati 109. Nel 2022 ci sono entrati 130 cani e ne abbiamo affidati 120. Quello che più preoccupa è la percezione che siano entrati più cani, rispetto allo scorso anno, che hanno subìto maltrattamenti. Abbiamo notato un peggioramento della cura dei quattro zampe: chiusi fuori casa sul balcone, è solo un esempio.

E poi riceviamo ogni giorno telefonate del tipo “mi traferisco in una casa più piccola non posso più tenere il pastore tedesco”, oppure chi dice che ha un grave problema di salute e non può più occuparsi della bestiola, chi si è scoperto improvvisamente allergico al pelo dell’animale, chi ha perso il lavoro e il cane diventa un costo insostenibile. Voglio ricordare che i nostri spazi non sono infiniti". E poi ci sono situazioni e situazioni. "Ho visto persone separarsi in lacrime dal proprio animale, che non potevano più mantenere. Nel limite del possibile, a chi ci chiede un sacchetto di cibo, lo forniamo".

Per quanto riguarda i felini, il 2023 ha visto 296 gatti adottati, 90 sono quelli ancora in cerca di casa. "Abbiamo urgente necessità di cibo umido per i gatti, detersivi per la pulizia (tipo il detersivo per i piatti), disinfettanti come la candeggina, e sacchi della spazzatura". Un auspicio per il 2024? "Basta abbandoni".