Calano i rifiuti prodotti. Trenta chili in meno per ogni abitante grazie alla nuova tariffa

Il sistema “puntuale“ spinge a una maggiore raccolta differenziata

I legnanesi producono una quantità di rifiuti sempre minore e allo stesso tempo nel 2023 hanno aggiunto qualche punto percentuale, il 4%, al totale di quelli differenziati: il tutto accade con l’entrata a regime di un sistema di raccolta rinnovato nei quartieri della città, basato sulla “tariffa puntuale“ e sul sacco personalizzato.

I dati relativi al 2023, raccolti da Aemme linea ambiente, la società del gruppo Amga che si occupa di raccolta rifiuti, raccontano alcune tendenze che vanno tenute in considerazione. Il primo dato riguarda proprio la produzione totale di rifiuti in città: nel 2023 sono state raccolte in totale 24.481 tonnellate di rifiuti, circa 420 chili per ogni abitante. Nel 2022 le tonnellate erano state 26.335 (circa 435 chili per abitante), nel 2021 invece 27.758 (circa 461 chili per abitante).

La quantità di rifiuti indifferenziati è dunque in calo rispetto ai precedenti due anni: rispetto al 2021 ogni legnanese ha prodotto 31 chili di rifiuto indifferenziato in meno e 22 chili rispetto al 2022.

In termini percentuali la raccolta differenziata, che tra il 2021 e il 2022 era ferma al 70% della raccolta rifiuti totale, nel 2023 è cresciuta di quattro punti percentuali, arrivando a quota 74%. Un risultato che viene considerato dai vertici di Ala non un punto di arrivo, ma un momento di passaggio: l’obiettivo dichiarato da raggiungere attraverso la raccolta puntuale, infatti, è di toccare almeno l’80% di rifiuto differenziato.

A fare registrare gli aumenti più considerevoli nel campo dei materiali differenziati sono la plastica e la carta: per quanto riguarda la plastica, nel 2023 sono state raccolte in totale 1.610 tonnellate contro le 1.354 del 2022 e le 1.345 del 2021. Per la carta, le 3.519 tonnellate del 2023 superano le 3.286 del 2022 e le 3.414 del 2021. Aumenta anche il peso dell’umido raccolto, arrivato nel 2023 alle 5.514 tonnellate raccolte e differenziate contro le 5.231 del 2022 e le 5.375 del 2021.

Un dato in diminuzione è invece quello del vetro raccolto, probabilmente figlio di abitudini di consumo modificate: le 3.145 tonnellate del 2023, infatti, segnano una flessione rispetto alle 3.203 tonnellate del 2022 e le 3.193 del 2021.