Ancora scritte “no vax“ sui muri. Incursioni a Busto Arsizio e Legnano

Vandalizzati con le bombolette spray il cimitero di via Lonate e la sede del Partito democratico di via Bramante

Ancora scritte “no vax“ sui muri. Incursioni a Busto Arsizio e Legnano

Ancora scritte “no vax“ sui muri. Incursioni a Busto Arsizio e Legnano

Una brutta sorpresa per i cittadini che ieri mattina sono arrivati al cimitero principale in via Lonate a Busto Arsizio per una visita ai loro cari: il muro esterno dell’ala nuova dei colombari, struttura in stile "brutalista" ricordata anche in una pubblicazione fotografica dedicata al brutalismo, è stata imbrattata per decine di metri da scritte in vernice rossa con messaggi “no vax“ contro i vaccini. Profondo lo sdegno per il gesto vandalico. "Non hanno più rispetto di nulla, neppure del cimitero – il commento di alcune persone davanti allo scempio sulla parete esterna –. Speriamo che arrivino presto le telecamere". Entro i prossimi mesi, come annunciato dall’assessore al Personale con delega ai cimiteri Mario Cislaghi saranno installati gli impianti di videosorveglianza per contrastare i furti, gli "occhi elettronici" saranno fondamentali per controllare l’area cimiteriale e contrastare anche eventuali gesti vandalici. Di recente la stessa ala del camposanto principale era stata oggetto di polemiche per il fatto che fa da sfondo ad Emma Marrone nel nuovo video di Fabri Fibra, "In Italia 2024", una scelta artistica ritenuta offensiva e che ha suscitato dure reazioni in città. Ieri la nuova amara scoperta, il blitz vandalico dei "No Vax".

A Legnano un blitz del tutto simile, nel mirino la sede di via Bramante del Pd. "I politici pro vaccini assassinano i bambini", oppure "Pd nazisti traditori del popolo", con la firma del gruppo no vax ViVi: queste le scritte comparse ieri mattina e tracciate sul muro con vernice spray rossa. "Un gesto ignobile che rimanda a vecchie tragiche stagioni in cui la politica viene sostituita dalla violenza fisica e verbale", hanno commentato i portavoce del Pd locale".

A indagare sul caso sarà la polizia di Stato, che attende anche la denuncia formale: per il momento sono stati effettuati anche rilievi con la Scientifica, ma non sono presenti impianti di videosorveglianza. Intanto il Pd ha deciso di trasformare la riverniciatura dei muri in una manifestazione pubblica: oggi alle 15 sono chiamati a raccolta iscritti, simpatizzanti, partiti politici e tutta la cittadinanza. E verranno riverniciate le pareti imbrattate.