Legnano, Amga vende all’asta due immobili inutilizzati

L’azienda legnanese ha deciso di sbarazzarsi di due strutture non più utili alle esigenze. Una delle due era stata utilizzata anni fa per l’emergenza profughi

La sede di Amga

La sede di Amga

Legnano (Milano), 29 febbraio 2023 - L’Amga (Alto Milanese Gestioni Avanzate) ha deciso di sbarazzarsi di due beni immobili, perché ormai inutilizzati da anni e non più rispondenti alle esigenze aziendali.

L’immobile di via Quasimodo

Uno in via Quasimodo, costituito da un’area rettangolare che si estende per 14.100 metri quadrati sulla quale insistono due edifici principali e altri manufatti in disuso (precedentemente destinati a magazzino, uffici e abitazione): il lotto previsto è di 1.025.962,67 di euro (al netto di imposte, tasse e oneri notarili). Nei capannoni di questa proprietà, che era un po’ il quartier generale di Amga, veniva stoccato tutto il materiale che serviva agli operai per le manutenzioni stradali.

Nell’estate 2014 la palazzina esistente era servita alla città di Legnano per far fronte all’emergenza profughi sollecitata dalla Prefettura di Milano e gestita dal Piano di Zona. L’immobile era stato, infatti, concesso in sub comodato d’uso alla Fondazione onlus dei Padri Somaschi fino al 2015. L’accoglienza si era protratta fino agli inizi del 2018, quando il C.A.S. (Centro di Accoglienza Straordinaria) di via Quasimodo aveva chiuso i battenti.

Nel frattempo, a maggio 2015, l’immobile era stato messo all’asta e se quest’ultima non fosse andata deserta, come di fatto è accaduto, il Comune e il Piano di Zona si sarebbero impegnati a trovare una nuova sistemazione per i profughi. Nell’atto di vendita era, infatti, indicato che se la stessa si fosse conclusa, Amga sarebbe rientrata nel pieno possesso dell’immobile prima della firma del contratto.

Il secondo lotto in via Pasubio

L'altro lotto è in via Pasubio, sorge proprio alle spalle di AMGA e si estende su una superficie di circa 8500 metri quadrati, ospita tre fabbricati in disuso precedentemente di proprietà della Saltex s.r.l., azienda dedita alla produzione di asciugamani e teli in spugna, fondata nel 1959 dall’imprenditore legnanese Alberto Sesler.

Nel dicembre 2010 la Saltex era stata assorbita da AMGA con una procedura di “fusione per incorporazione”. Il lotto prevede un prezzo a base d’asta di quasi 845 mila euro (sempre al netto di imposte, tasse e oneri notarili).

Chi fosse interessato all’acquisto può visionare i due beni immobili presentando la propria richiesta all’Ufficio Patrimonio della Società (patrimonio@amga.it) entro l’8 marzo prossimo. L’ufficio provvederà a riscontrare tali richieste, comunicando giorno e ora dei sopralluoghi, che saranno effettuati nel periodo dal 4 al 15 marzo prossimo. L’asta pubblica per entrambi i lotti è prevista per il pomeriggio di giovedì 18 aprile e tale data costituisce anche il termine ultimo di presentazione delle offerte al Protocollo di AMGA, autorizzato ad accettarle sino alle ore 12.00.