Alla dogana di Arzo l’80% degli ebrei con bambini veniva accolto

VIGGIÙ L’inaugurazione del Sentiero del Silenzio è stata anticipata nella serata di gioved...

Alla dogana di Arzo l’80% degli ebrei con bambini veniva accolto
Alla dogana di Arzo l’80% degli ebrei con bambini veniva accolto

VIGGIÙ

L’inaugurazione del Sentiero del Silenzio è stata anticipata nella serata di giovedì 7 dicembre dalla proiezione, presso la Soms di Viggiù, del documentario "Arzo 1943", prodotto dalla Rsi, la Radiotelevisione svizzera. Il regista Ruben Rossello racconta ciò che accadde alla frontiera elvetica 80 anni fa, cercando di fare luce sulle motivazioni del respingimento. In base a quanto ricostruito nel docufilm alla dogana di Arzo l’80% circa degli ebrei in fuga dall’Italia venne accolto (percentuale superiore a quanto avvenne nell’intera Svizzera), ma ci fu una finestra temporale in cui la Confederazione si era particolarmente irrigidita. Proprio in quel periodo era stata cambiata la guarnigione di soldati della dogana di Arzo: probabilmente chi era presente al passaggio di Liliana Segre (foto) e del padre non aveva ben imparato le regole di ingaggio. Gli adulti con bambini infatti dovevano essere accolti, ma così non avvenne.

L.C.