Aemme Legnano, “buco” da mezzo milione: colpa degli utenti morosi

L’Autorità di regolamentazione per l’energia mette in conto penali e indennizzi alla società di Amga

Uno dei cantieri sulla rete del gas

Uno dei cantieri sulla rete del gas

Legnano, 14 dicembre 2023 – Penali e indennizzi per poco meno di 500mila euro, messi in conto da Arera, l’Autorità di regolamentazione per energia, reti e ambiente, nei confronti di Aemme Linea distribuzione, società del gruppo Amga, per due motivi: l’alto livello di morosità degli utenti che, malgrado i contratti siano gestiti da altra società (principalmente Vivigas) pesano poi anche sulla società di distribuzione, e le problematiche legate al funzionamento e alla capacità di comunicare i dati dei contatori installati.

Il “fardello“, che non preoccupa una società in grado di fatturare annualmente oltre 10 milioni, è stato in queste ultime settimane oggetto di un’informativa data ai soci (nello specifico Amga Legnano, Amaga Abbiategrasso e Asm Magenta) che, forse per le dimensioni del “dovuto“, ha causato lo stupore di alcuni.

Una novità assoluta, dunque, e un elemento di preoccupazione perché totalmente anomalo? In realtà situazioni come questa, direttamente dipendenti dalle norme che regolano i rapporti con Arera, si ripetono di continuo da almeno una decina d’anni. Questa volta è però intervenuta una variabile purtroppo ben nota: anche le penali collegate alle morosità dipendono dal costo effettivo del gas ed è altrettanto evidente che quanto successo negli ultimi mesi ha influito al rialzo su quanto Aemme deve corrispondere.

Più che aumentare quantitativamente i morosi, dunque, è il peso della morosità che si è impennato. Anche gli indennizzi, inoltre, sono direttamente collegati al funzionamento e alla trasmissione dati dei contatori e nulla hanno a che vedere con la mancata sostituzione dei vecchi impianti con i nuovi. Nello stesso periodo in cui si dava notizia delle penali, è avvenuta anche un’ispezione da parte dei funzionari di Arera nella sede della società. Tutto pare andato per il verso giusto, l’esito si avrà entro sei mesi.