Pescate, imbrattato il manifesto dell'eurodeputato di FdI

Alcuni ignoti hanno preso di mira Pietro Fiocchi, già contestato per le affissioni di Natale

Il manifesto imbrattato dagli ecoattivisti
Il manifesto imbrattato dagli ecoattivisti

Pescate (Lecco), 9 febbraio 2023 – I baffi come quelli di Adolf Hitler e la scritta “Meglio figli unici che Fratelli d'Italia”. La contestazione si sposta sui manifesti di propaganda elettorale in provincia di Lecco. Dopo il raid di ieri pomeriggio nell'agenzia di servizi per animali della segretaria della Lega di Barzanò Debora Piazza, a Pescate qualcuno ha imbrattato i manifesti dell'eurodeputato di Fratelli d'Italia Pietro Fiocchi.

“Mentre gli agricoltori rivendicano il loro diritto di esistere, i soliti vandali della bomboletta spray si manifestano – denuncia l'europarlamentare -. Questi idioti in modo vile nottetempo si sono resi protagonisti dell’imbrattamento di un mio manifesto che contestava le ecofollie”.

Qualcuno dunque ha disegnato sul volto del senatore dei baffetti alla Hitler e poi ha scritto frasi contro di lui e Fratelli d'Italia: “Meglio figli unici che fratelli d’Italia”. “Troppi atti vandalici rimangono impuniti, nel senso che spesso non vengono individuati e denunciati – prosegue il fratello d'Italia -. Per ciò che mi riguarda sporgerò denuncia contro ignoti”. 

Gli attivisti di Ultima Generazione respingono ogni coinvolgimento: “Ogni nostra azione è fatta a volto scoperto e seguita da un comunicato stampa ufficiale. Chiediamo una immediata rettifica di questo articolo”.

Le parole del sindaco di Pescate

I responsabili sono in realtà già stati identificati. Lo ha annunciato il sindaco di Pescate Dante De Capitani: i vandali sono stati infatti immortalati dalle numerose telecamere installate in paese. Si tratterebbe di quattro giovani, arrivati a piedi da Lecco ed entrati in azione all'1.32.

In due hanno imbrattato il manifesto dell'europarlamentare, gli altri invece un sottopasso, su cui hanno tracciato scritte per chiedere la liberazione della Palestina. “Talmente idioti da non sapere che qui a Pescate ci sono telecamere dappertutto, e che il volto lo devi coprire appena entri in paese e non dopo. Inoltre i graffiti qui durano al massimo mezza giornata”, commenta il sindaco, che infatti ha già fatto ripulire tutto.

Il precedente di Natale

Non è la prima volta che i manifesti dell'europarlamentare lecchese di Fratelli d'Italia fanno discutere. Questa volta è stato per i vandali che li hanno imbrattati, mentre prima di Natale i manifesti di auguri sparsi per la città avevano fatto discutere a causa bossoli dell'azienda di famiglia al posto delle decorazioni dell'albero di Natale.

Per gli auguri ai cacciatori Pietro Fiocchi aveva infatti tappezzato Lecco con le sue gigantografie. “Auguro a tutti un Natale con i Fiocchi", era il messaggio; alle sue spalle, nella foto seduto in poltrona insieme al suo cane, campeggiava poi un albero di Natale addobbato con bossoli e cartucce prodotti dall'azienda di famiglia, la Fiocchi Munizioni appunto.

Chi è Pietro Fiocchi: l’azienda di famiglia e la politica

Pietro Fiocchi ha 59 anni, è sposato ed è papà di due figli. Prima di essere eletto in Europa è stato presidente del Cda della divisione americana della Fiocchi Munizioni. Durante il servizio militare in Marina ha collaborato con i soldati delle forze speciali italiane.

Nel 2019 è stato eletto al Parlamento europeo, dopo essersi candidato come indipendente tra le fila di Fratelli d'Italia nel collegio di Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Ha ottenuto 9.334 preferenze. Le sue passioni sono naturalmente la caccia e il tiro a segno, rigorosamente con le cartucce prodotte dalla storia azienda di famiglia.