Leonardo Di Virgilio: la montagna nel cuore e l’ultimo video sui social. Chi era il 25enne morto sul monte Due Mani

Il giovane di Arcisate (Varese) amava la natura, lo sport, le moto e praticava calisthenics. Oltre ad essere allenato e preparato, non era uno sprovveduto ed era ben equipaggiato

Ballabio (Lecco), 18 febbraio 2024 – Un camoscio che bruca senza dimore a pochi metri di distanza da lui, il sole appena sorto, la croce in cima ai 1.666 metri del monte Due Mani, il bivacco metallico che sembra una navicella spaziale appena sotto la vetta dove ha trascorso la notte, e, in basso, Lecco, quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno e il lago di Garlate, il vero lago dell'Addio monti dei Promessi sposi. E' l'ultimo video girato e postato sul proprio profilo Instragram da Leonardo. Una decina di minuti dopo averlo condiviso in rete, Leo è scivolato dalla cresta ed è ruzzolato giù per 150 metri senza possibilità di scampo.

Leonardo Di Virgilio (Instagram)
Leonardo Di Virgilio (Instagram)

Leonardo Di Virgilio aveva 25 anni e abitava ad Arcisate. Amava la natura, lo sport, l'aria aperta, l'attività fisica, le biciclette, le moto. Aveva pettorali scolpiti e avambracci come quadricipiti. Praticava calisthenics, una disciplina della ginnastica a corpo libero. Oltre ad essere allenato e preparato, non era uno sprovveduto ed era ben equipaggiato. Nel suo zaino aveva corda, imbrago e ramponi in caso di necessità. Indossava scarponi adatti e in testa aveva il caschetto, che però non è bastato a proteggerlo.