
I rilievi delle forze dell'ordine. I due maghrebini sono stati massacrati a pugni e a colpi di machete
Brivio (Lecco), 28 luglio 2024 – Una sanguinosa guerra tra spacciatori per il controllo delle piazze della droga è scoppiata l’altra notte a Brivio. Due giovani di origine marocchina di 34 e 32 anni sono rimasti a terra, quasi uccisi di botte e a colpi di machete: il primo è ricoverato in prognosi riservata in ospedale a Lecco, dove è stato operato per suturare, tra il resto una ferita alla femorale e altri tagli al torace; l’altro a Monza in condizioni meno gravi. Un terzo magrebino sarebbe riuscito a scappare.
Ieri mattina sono stati aggrediti in centro paese, proprio davanti al municipio, da almeno altri 4 connazionali, che li hanno massacrati di botte e accoltellati. Alcuni testimoni hanno riferito anche dell’esplosione di colpi di pistola, ma non sono stati rinvenuti bossoli di proiettili, che quindi forse erano a salve. Le chiamate ai soccorritori di Areu e agli operatori del 112 sono scattate all’alba delle 5.
La testimonianza
"Ho sentito dei colpi, poi delle urla, ma era già da parecchie ore che in zona si percepiva parecchio movimento e molta confusione", racconta preoccupata una residente. I tre sarebbero stati assaliti poco dopo essere scesi da una vecchia Peugeot 108. Gli aggressori probabilmente li aspettavano al varco, come in un agguato organizzato. Prima gli spintoni, i calci, i pugni a raffica, poi l’inseguimento, di corsa, a piedi per evitare che fuggissero, infine, sembra, le coltellate, quando erano già a terra. Parte della scena sarebbe stata immortalata dalle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale. I due feriti sono stati soccorsi dai sanitari di Areu. Il 32enne gridava, aveva la mano bendata con una fasciatura di fortuna ed era completamente imbrattato di sangue.
L’altro invece era riverso esanime sull’asfalto, in una pozza del suo stesso sangue. Quest’ultimo è stato soccorso dai soccorritori dell’eliambulanza di Como è trasferito d’urgenza al Manzoni di Lecco, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della Radiomobile e i colleghi della del Nucleo operativo, che hanno completamente cinturato e delimitato l’area per poter svolgere tutti i rilievi scientifici. Non è il primo episodio del genere in paese, dove da tempo si segnalano giri di droga e sarebbe in corso uno scontro tra pusher per spartirsi il mercato dello spaccio.