Superstrada Vigevano-Malpensa, sui ricorsi si pronuncerà il Tar del Lazio

I giudici amministrativi della Lombardia hanno dichiarato la loro incompetenza territoriale perché l'opera non può ritenersi di "mero interesse locale"

Protesta contro la superstrada
Protesta contro la superstrada

Vigevano, 29 gennaio 2024 – Sarà il Tribunale amministrativo del Lazio ad occuparsi dei ricorsi contro il via libera alla realizzazione della superstrada Vigevano-Malpensa, presentati da Città Metropolitana, in quanto ente gestore del Parco Agricolo Sud, dai Comuni di Albairate, Cassinetta di Lugagnano e Boffalora e dai Comitati del No.

Il Tar della Lombardia ha deliberato infatti di non pronunciarsi per incompetenza territoriale. Secondo i giudici amministrativi infatti l’opera "non può ritenersi di interesse meramente locale” ma al contrario la parte di una “macro opera” di collegamento che interessa un ampio territorio e che per la quale sono stati previsti stanziamenti molto ingenti.

La notizia del via libera alla cosiddetta “tratta C” del progetto dell’opera, tra il ponte sul Ticino di Vigevano ed Abbiategrasso, era stata annunciata a fine 2023 ed era attesa almeno da vent’anni: si tratta dell’intervento più atteso da Vigevano e dal territorio lomellino perché, “by-passando” Abbiategrasso, si ridurranno in modo sostanziali i tempi di percorrenza da e per l’area del capoluogo regionale.