Cesano Boscone, accoltellato per strada: l’aggressore ripreso dalle telecamere. Caccia all’uomo della Mercedes

Intanto il 32enne colpito al torace e alla schiena è ricoverato in condizioni gravissime

L'intervento dei soccorritori a Cesano Boscone

L'intervento dei soccorritori a Cesano Boscone

Cesano Boscone, 5 febbraio 2024 - Nuovi particolari emergono dalla vicenda dell’accoltellamento di oggi pomeriggio, intorno alle 16, in via Salvo D’Acquisto. A rivelarli, sono i filmati del sistema di videosorveglianza comunale che riprendono ogni istante dell’aggressione. “Il primo cittadino Salvatore Gattuso ha seguito fin dai primi istanti l’accaduto, coordinandosi con il comandante della polizia locale Armando Clemente che ha condotto direttamente gli accertamenti”, spiegano dal Comune, ricostruendo la scena.

Un uomo, a bordo di una Mercedes E200, si è fermato lungo via Salvo d’Acquisto, vicino alla fermata del bus, salendo con l’auto sul marciapiede.  È poi uscito dall’abitacolo, inseguendo una persona che, dal marciapiede, ha attraversato la strada, tentando di scappare. È stato però raggiunto in pochi istanti e fra i due c’è stata una violenta colluttazione, con calci e pugni e alcuni fendenti sferrati dal giovane inseguito al torace e alla schiena. L’aggressore si è poi dileguato in direzione della piattaforma ecologica. Il ferito si è invece diretto verso la sua auto e si è accasciato a terra, fino a quando sono intervenuti la polizia locale, i carabinieri e l’ambulanza.

È stato trasportato all’ospedale Niguarda in codice rosso. “Prima dell’arrivo dei soccorritori, gli agenti della polizia locale hanno tamponato le ferite per contenere l’emorragia. Sulla Mercedes c’era anche un cane, che è stato affidato dalla polizia locale al padre dell’uomo accoltellato, rintracciato poco dopo”, racconta Gattuso. Le condizioni del 32enne, origini ucraine, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, rimangono gravissime.

Il dispiegamento di mezzi, tra forze dell’ordine e ambulanze, ha sollevato preoccupazione tra i cittadini, in particolare tra i genitori che si trovavano in zona per prendere i bambini da scuola. “Ho visto il giovane a terra, sembrava un ragazzino - i commenti sui gruppi social della città -, intorno c’erano altre persone che cercavano di soccorrerlo, era in una pozza di sangue”.