Giornata del Panorama 2025, i luoghi Fai da visitare in Lombardia

L'evento, in programma domenica 7 settembre, è organizzato dal Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Fondazione Zegna

Giardini di Palazzo Moroni, Bergamo (Foto Stefano Casiraghi)

Giardini di Palazzo Moroni, Bergamo (Foto Stefano Casiraghi)

Bergamo, 31 agosto 2025 – Torna anche quest’anno la ‘Giornata del Panorama’, giunta alla dodicesima edizione. L'evento, in programma domenica 7 settembre, è organizzato dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano – in collaborazione con Fondazione Zegna e coinvolge 16 luoghi in nove regioni italiane, di cui due sono in Lombardia.

I panorami italiani sono caratterizzati da un’incredibile ricchezza e varietà di paesaggi, che spaziano dalle montagne alle coste, dalle città d'arte alle colline, dai campi coltivati alle isole, passando per le aree naturalistiche ricche di flora e fauna. “I panorami non sono solo ciò che vediamo, ma anche ciò che sentiamo” sottolinea il Fai, indicando profumi, suoni e colori come parte del cosiddetto “paesaggio sensibile”.

Il programma prevede attività culturali e ricreative: passeggiate panoramiche, trekking al tramonto, escursioni marine, laboratori didattici, concerti e attività per famiglie.

16 luoghi del Fai in Italia

I Beni del Fai che partecipano all'iniziativa sono: Castello e Parco di Masino a Caravino (Torino), Castello della Manta a Manta (Cuneo), Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano (Biella), Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (Genova), Villa Rezzola a Lerici e Podere Lovara a Levanto (La Spezia), Palazzo Moroni a Bergamo, Torre del Soccorso a Tremezzina (Como), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), Castello di Avio a Sabbionara d'Avio (Trento), Orto sul Colle dell'Infinito a Recanati (Macerata), Villa Gregoriana a Tivoli (Roma), Baia di Ieranto a Massa Lubrense (Napoli), Saline Conti Vecchi ad Assemini (Cagliari) e Batteria Militare Talmone a Palau (Sassari). A questi si unisce l'Oasi Zegna a Trivero Valdilana (Biella).

Palazzo Moroni a Bergamo

Accompagnati da un esperto ambientale in una passeggiata nel verde di Bergamo Alta, i visitatori e le visitatrici avranno la possibilità di confrontare quattro affascinanti tipologie di paesaggio: il paesaggio naturale dei Colli, il paesaggio ricco di biodiversità dell'Orto Botanico di Bergamo "Lorenzo Rota", il giardino all'italiana e l'ortaglia di Palazzo Moroni.

L'esperto illustrerà le peculiarità ecologiche, estetiche e storiche di ciascun panorama. I partecipanti avranno inoltre l'opportunità di comprendere le differenze e le somiglianze tra questi spazi verdi, nonché l'importanza della loro conservazione. In collaborazione con la Rete degli Orti Botanici della Lombardia. Il percorso prevede il ritrovo alle ore 10 e alle ore 15 all’Orto Botanico di Bergamo (Scaletta Colle Aperto davanti alla Polveriera di Via Beltrami), per poi trasferirsi a piedi nei Giardini di Palazzo Moroni.

Il biglietto comprende la possibilità a fine visita di accedere alle sale interne di Palazzo Moroni. che conservano affreschi, dipinti, oggetti d’arte e ambienti preservati con cura dalla famiglia che lo ha costruito e abitato per quasi quattro secoli. Dallo Scalone d’onore si accede agli ambienti di rappresentanza, decorati dal pittore barocco Gian Giacomo Barbelli. Tra questi, la Sala dell’Età dell’Oro, dove si ammirano tre capolavori di Giovan Battista Moroni: sono i ritratti di Gian Gerolamo Grumelli (Il Cavaliere in rosa), di Isotta Brembati e di Donna in nero (Medea Rossi?).

Suggestive la Sala dei Giganti, dove le figure sembrano sfondare il soffitto, e la Sala della Gerusalemme liberata, che celebra le virtù della famiglia tra affreschi, arredi storici e consoles con mosaici di epoca romana. Nelle sale ottocentesche, più intime, si respirano atmosfere quotidiane d’altri tempi: dalle tappezzerie di seta ai paesaggi romantici, dalle porcellane francesi agli oggetti orientali. Gli ambienti più curiosi sono senza dubbio il Salottino cinese e la Sala turca, che testimoniano l’interesse – diffuso in Lombardia dalla fine del XVIII secolo – per il Lontano Oriente.

In collaborazione con la Rete degli Orti Botanici della Lombardia e l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”. Per informazioni, prezzi e prenotazioni: Palazzo Moroni www.palazzomoroni.it; tel. 035 0745270; faimoroni@fondoambiente.it.

Torre del Soccorso a Tremezzina, Como

Una giornata tutta dedicata al paesaggio che circonda la Torre del Soccorso, che, con la sua massiccia mole quadrangolare in pietra di Moltrasio, domina il panorama del lago fra la vegetazione del monte Gravona a ridosso dell'Isola Comacina.

In occasione della Giornata del Panorama, i visitatori avranno la possibilità di conoscere, accompagnati da una guida, la storia e gli aspetti naturalistici del paesaggio circostante il complesso della Torre che domina il lago fin dal XII – XIII secolo, quando venne edificata come parte di un sistema fortificato più ampio comprensivo del castello dell’Isola Comacina e delle strutture difensive di Sala, Lezzeno e Cavagnola. Dall’alto, lo sguardo potrà spaziare da Bellagio e Villa del Balbianello ad Argegno, dal borgo di Sala Comacina e Ossuccio fino alle creste dei monti della sponda opposta.

Visite guidate, a contributo libero, dalle ore 10 alle 17. Si consiglia l'utilizzo di scarpe comode; per raggiungere la Torre il percorso è di 25 minuti in salita su sentiero scosceso. Per informazioni e prenotazioni: lagodicomo@fondoambiente.it.