Como, la Pinacoteca lancia una raccolta fondi per il restauro di due opere del 1500

Il costo per il recupero dei dipinti della collezione di Paolo Giovio è stato di 8000 euro. Ogni cittadino può contribuire attraverso la piattaforma Art Bonus del Ministero della Cultura: il 65 % dell’importo donato si può recuperare come credito d’imposta

Da sinistra: il ritratto di Pietro Bembo e di Cosimo de' Medici
Da sinistra: il ritratto di Pietro Bembo e di Cosimo de' Medici

Como, 14 dicembre 2023 – La Pinacoteca civica di Como lancia Art Bonus, una raccolta di fondi liberale a sostegno del patrimonio culturale pubblico, istituita dal Ministero della Cultura, per il restauro di due dipinti delle collezioni civiche: si tratta dei ritratti raffiguranti Cosimo de’ Medici e Pietro Bembo, della collezione gioviana. L’iniziativa è un ulteriore passo verso la piena fruizione e valorizzazione della raccolta iniziata nel 2021 e che, ad oggi, ha permesso di restaurare e recuperare quasi tutte le opere della collezione.

La Pinacoteca civica di Como conserva, infatti, trentotto dipinti originali della cinquecentesca collezione di ritratti di Uomini Illustri di Paolo Giovio, una quadreria importante per Como perché è in questo luogo che è nato il concetto moderno di museo inteso come un luogo dove collezionare, conservare ed esporre opere d’arte. Solo parte dei ritratti sono visibili al pubblico, mentre gli altri non sono stati mai esposti per via delle delicate condizioni conservative che ne obbligavano la collocazione nei depositi ma dal 2021 ad oggi quasi tutta la collezione è stata recuperata grazie ad una massiccia campagna di restauro.

Il costo complessivo dell’intervento di restauro per la messa in sicurezza e il recupero delle condizioni originali delle due opere – di autore ignoto – Cosimo de’ Medici e Pietro Bembo è di 8000 euro. La Pinacoteca lancia dunque un appello a cittadini, a imprese e tutte quelle realtà che attraverso il semplice meccanismo dell’Art Bonus possono diventare mecenati, anche in forma anonima, dando un contributo per riportare i due dipinti all’antico splendore, con un significativo vantaggio fiscale: il 65 per cento dell’importo donato si può recuperare come credito di imposta. Per sapere come sostenere il progetto, è possibile consultare il sito istituzionale ArtBonus.