PAOLA PIOPPI
Cronaca

Villa Balbianello a numero chiuso: “Un modello per altri monumenti contro il turismo cafone”

Decisione storica del Fai: da oggi accessi limitati. Ad agosto ne entreranno 10mila in meno: “L’eccesso di visite ne danneggia l’immagine”

Villa Balbianello

Villa Balbianello

Tremezzina (Como) – La prestigiosa e celebre Villa del Balbianello, da oggi e per la prima volta nella sua storia, contingenta gli ingressi. Una decisione che il Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano, proprietario del bene, ha definito "drastica", ma necessaria per tutelare la dimora.

“Contingentare gli ingressi – spiega Marco Magnifico, presidente del Fondo per l’Ambiente italiano – è l’unico modo, per tutelare la villa da un eccesso di turismo che si riversa sempre più sul Lago di Como, così come a Venezia o nei centri storici delle altre città d’arte, e che non solo mette a serio rischio la conservazione di un bene culturale come questo, obbligando a manutenzioni sempre più frequenti e onerose, ma danneggia anche la sua immagine, il suo valore immateriale, perché snatura il luogo, banalizza la sua storia e ne attenua il fascino".

Ed è la stessa missione culturale del Fai a motivare questa decisione senza precedenti: “A risentirne – si aggiunge dal Fai – alla fine è la qualità della visita, che rischia di impoverirsi e di perdere il significato di esperienza culturale, suggestiva e formativa. Questa scelta è anche un indirizzo di politica culturale che si sente il dovere di promuovere, per contribuire a educare i cittadini italiani e stranieri a una fruizione, qui e altrove, più sostenibile del patrimonio culturale”. Ed è "ancora di più una questione di rispetto per il pubblico – sottolinea Magnifico – che visitando la villa in massa rischia di non capire nemmeno dove si trova. Mi auguro che questa impostazione venga emulata e che si faccia scuola, perché è necessario dare un segnale forte rispetto al turismo di massa".

Così da oggi per visitare la villa e il giardino bisognerà prenotare l’ingresso, acquistando il biglietto sul sito www.villadelbalbianello.it. Ogni ora saranno disponibili dai 150 ai 200 ingressi, con un tetto massimo di 1.200 visitatori al giorno: il 30% in meno di quelli attesi in questa stagione, che hanno toccato picchi di oltre 2.000 presenze al giorno, 40mila quelle previste ad agosto. Numeri importanti e non più sostenibili: ad agosto la villa accoglierà così 10mila visitatori in meno, che grazie alle prenotazioni si distribuiranno con più omogeneità, decongestionando le presenze e accogliendole in modo equilibrato nel corso della giornata e della settimana.

Questo nuovo corso, non comporterà solo uno sbarramento degli accessi, ma anche una perdita economica consistente per il Fai, fondazione no profit del Terzo settore che, proprio grazie al “successo” di beni come Villa Balbianello, "svolge la sua missione salvando, curando e aprendo al pubblico luoghi anche ben meno noti e frequentati di questo".

La villa settecentesca affacciata su uno dei punti più panoramici del Lario, con un giardino vastissimo spesso protagonista di eventi culturali e musicali, e la sua storia raccontata dai tanti letterati e viaggiatori che ne sono stati ospiti, costituisce una delle mete più ambite dai turisti. E un tesoro da proteggere.