Via libera fra Vaprio e Canonica. Riapre il ponte sull’Adda. Stop alle code nell’ora di punta

Dopo sette mesi di lavori di messa in sicurezza tornano i veicoli in entrambi i sensi di marcia. Braccio di ferro sui limiti per i mezzi pesanti. Il sindaco: "Non viene rispettata la convenzione".

Via libera fra Vaprio e Canonica. Riapre il ponte sull’Adda. Stop alle code nell’ora di punta

Via libera fra Vaprio e Canonica. Riapre il ponte sull’Adda. Stop alle code nell’ora di punta

CANONICA D’ADDA (Bergamo)

Dopo sette mesi di lavori di messa in sicurezza, il ponte sul fiume Adda fra Vaprio e Canonica ha riaperto ieri al traffico in entrambi i sensi di marcia mettendo fine alle lunghe code che, soprattutto nelle ore di punta al mattino e alla sera, si formavano all’ingresso del viadotto a causa della presenza del cantiere. Ma le novità non finiscono qua. La Provincia di Bergamo ha anche precisato i limiti che dovranno essere rispettati per passare sopra il ponte: non potranno transitare veicoli oltre le 3,5 tonnellate. Ciò significa che l’infrastruttura rimarrà su entrambi i sensi di marcia off limits per i camion. Almeno fino al 18 marzo, giorno del collaudo. Dopodichè, se tutto sarà andato per il meglio, lungo la direzione Bergamo-Milano verrà mantenuto ancora il limite di 3,5 tonnellate, già vigente prima dell’inizio dei lavori. Su quella Milano-Bergamo, invece, dovrebbe essere istituito quello di 26 tonnellate (con una deroga per gli autobus pubblici) considerato il limite strutturale del viadotto. Si tratta di un cambiamento importante se si considera che fino a prima dei lavori, da Milano a Bergamo, i mezzi pesanti di ogni genere potevano transitare senza alcun problema.

"Finalmente il nostro ponte è stato messo in sicurezza - dichiara il sindaco di Canonica, Gianmaria Cerea -. Siamo soddisfatti, anche se l’attesa è stata lunga. Meno positiva è la notizia del limite delle 26 tonnellate, che ritengo troppo alto. Con questo limite i camion a tre assi potranno ancora passare. Ma, soprattutto, non è rispettoso di quanto riportato nella convenzione che nel 2022 avevamo sottoscritto insieme a Vaprio, Cassano, la Regione, la Provincia di Bergamo e l’allora Provincia di Milano (oggi Città metropolitana, ndr). Nel documento era riportato che, al termine della costruzione di una serie di opere volute per ridurre i problemi viabilistici per l’attraversamento dell’Adda, sul ponte fra Canonica e Vaprio sarebbe dovuto essere applicato il limite di 3,5 tonnellate in entrambi i sensi di marcia, mettendo così fine al passaggio di ogni tipo di camion, anche dei più piccoli. Il Comune di Canonica chiede quindi che il limite previsto nella convenzione venga rispettato".