
Polizia in azione nella notte
Como, 31 agosto 2025 – Ubriaco, strafatto e violento. Gli agenti della Volanti di Como hanno arrestato un ragazzo di 23 anni perché ha picchiato la madre, una 54enne, davanti agli occhi della sorella più piccola.
Le botte
A chiedere aiuto è stata la donna. Il figlio, di origini nordafricane, è tornato a casa a notte fonda. Era ubriaco fradicio, probabilmente aveva assunto anche droghe pesanti, perché era parecchio agitato e aggressivo. Appena la mamma si è azzardato a dirgli qualcosa, lui infatti è scattato: Prima gli insulti e le minacce: "Stai zitta, ti ammazzo". Poi le botte: sberle, spintoni, manate.. Ad assistere alla scena, anche la figlia più piccola. Non era purtroppo nemmeno la prima volta che il ragazzo si comportava in quel modo. La madre aveva probvato a cacciarlo, ma lui tornava sempre indietro. I vicini di casa testimonia di una situazione pericolosa e insostebibile.
La fuga
La 57enne è riuscita a scappare, rinchiudere il figlio in casa e rifugiarsi sul pianerottolo del condominio dove abita. E' lì che l'hanno trovata i poliziotti, in lacrime, paralizzata dalla paura, con il volto e il corpo segnato dai lividi, abbracciata alla figlia. Il 23enne è stato fermato e portato a forza in questura. Dagli accertamenti è emerso che non era appunto la prima volta che si comportava in quel modo. E' stato arrestato per di maltrattamenti in famiglia e ora è in carcere, al Bassone, la casa circondariale di Como. La mamma invece è stata poi accompagnata in ospedale, al Sant'Anna di Como, dove le sono state diagnosticate lesioni lacero contuse per una prognosi di 5 giorni.