Treni Tilo, troppi ritardi: la Svizzera corre ai ripari

Le linee ferroviarie elvetiche in perfetto orario nel 92,5% dei viaggi. La nota dolente sono i convogli in partenza da Milano Centrale

I treni Tilo diretti in Svizzera in transito alla stazione San Giovanni di Como
I treni Tilo diretti in Svizzera in transito alla stazione San Giovanni di Como

Como, 2 febbraio 2024 - Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando in Italia far viaggiare i treni in orario oltre a un vanto era una questione politica, anche allora più esibita che reale, in Svizzera non si sono ancora arresi e la puntualità dei collegamenti continua a essere questione dannatamente seria.

Nel 2022, in base alle statistiche delle Ffs, le Ferrovie Federali Svizzere, il 92,5% dei convogli hanno viaggiato in perfetto orario o al massimo con un ritardo di tre minuti. Il record della puntualità è stato registrato nella Svizzera tedesca, mentre i dati peggiori a livello percentuale sono stati rilevati in Canton Ticino e nella Svizzera francese, nonostante nella Svizzera italiana le statistiche siano migliori rispetto all’anno scorso. A incidere sulle performance complessive i numerosi cantieri aperti nel 2023, ben 20.000 solo per la manutenzione, e 700 progetti di ampliamento e rinnovo. Poi il deragliamento del treno merci in agosto, che ha portato alla chiusura della galleria di base del San Gottardo.

Secondo le Ffs, il 98,7% dei clienti è riuscito a prendere la coincidenza desiderata. Nelle tratte del Ticino la puntualità è migliorata dell’1,3% rispetto al 2022, salendo a 90,4%: 9 treni su 10 arrivano puntuali o con un ritardo contenuto in tre minuti.

I dolori

La nota dolente sono i treni transfrontalieri della compagnia Tilo, che giungono a Milano. Le Ffs motivano i ritardi con i numerosi guasti ai nuovi treni del traffico regionale avvenuti tra maggio e settembre. La società Tilo non ha inoltre potuto utilizzare i convogli come previsto a causa del ritardo dell’omologazione in Italia. Dall’autunno in poi hanno circolato con maggior affidabilità. A influire positivamente è stato il “clima favorevole e senza piogge dell’ultimo trimestre” e il “regolare funzionamento degli impianti ferroviari”.

Un problema soprattutto per i viaggiatori diretti verso Zurigo e Basilea che rischiano di perdere le coincidenze, per questo Ffs sta trattando con l’Italia per far partire prima i treni da Milano Centrale verso la Svizzera. In questo modo ci sarà più tempo per compensare eventuali ritardi sull’asse del Sempione da Milano via Briga a Ginevra o Basilea.

Secondo le FFS, la puntualità su questa tratta "è diminuita nel corso dell’estate, per questo si sta lavorando per migliorarla insieme ai partner italiani".