Como, variante della Tremezzina: scoperto sversamento illecito dal tunnel

Il capocantiere è stato denunciato per violazione delle leggi ambientali

Como, variante della Tremezzina: scoperto sversamento illecito dal tunnel

Como, variante della Tremezzina: scoperto sversamento illecito dal tunnel

Un controllo svolto all’interno del cantiere della variante della Tremezzina, nel tratto all’altezza dello svincolo di Griante, che si è concentrato in particolare sullo smaltimento delle acque derivanti dai processi di lavorazione, ha consentito di scoprire la presenza di un pozzetto, ricavato all’interno dell’area del cantiere. Era nascosto da alcuni stracci, ferri e manufatti di calcestruzzo, in cui era stato convogliato un tubo flessibile che scaricava acqua proveniente dalla galleria direttamente nel suolo e sottosuolo. In sostanza, le acque raccolte in galleria, da considerarsi a tutti gli effetti acque di processo che la stessa società appaltatrice gestisce come rifiuti, venivano convogliate in questo scarico nascosto all’interno del cantiere.

L’accertamento è stato svolto dalla Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, assieme al personale dell’Arpa Como: a fronte dell’individuazione del pozzetto, è stata raccomandata l’interruzione dello sversamento illecito. È stato controllato anche un secondo scarico, proveniente da una galleria oggi priva di lavorazioni in quanto fermo da novembre: l’acqua, con recapito finale in un tombino sulla sede stradale, è stata campionata dall’Arpa per essere sottoposta a controllo sui parametri. Il capocantiere è stato denunciato per violazione delle legge ambientale.