Reati ambientali in aumento. La Polizia provinciale ha staccato 520 multe

Como, recuperati un migliaio di animali selvatici feriti o in difficoltà . Alzato il livello di guardia per il rischio di contagi da peste suina.

Reati ambientali in aumento. La Polizia provinciale ha staccato 520 multe
Reati ambientali in aumento. La Polizia provinciale ha staccato 520 multe

Un migliaio di animali selvatici feriti o in difficoltà recuperati dal personale di vigilanza ittico-venatoria. Oltre 200 interventi di gestione dell’incidentalità stradale provocata dagli ungulati e una attività straordinaria di controllo numerico del cinghiale per la prevenzione della peste suina africana, con circa 500 capi abbattuti e sottoposti alle previste verifiche sanitarie. Attività svolte dalla Polizia locale provinciale nel corso del 2023, che si aggiungono a ulteriori mansioni come la vigilanza stradale sulla arterie provinciali, sfociata in 28mila verbali di infrazione al codice della strada, la vigilanza lacuale, ittica, venatoria e ambientale. Sono 520 le infrazioni alle norme del Codice dell’Ambiente, tra cui un accertamento della gestione illecita di rifiuti pericolosi in un’azienda autorizzata, per tipologie diverse di rifiuti, con il conseguente sequestro di 54 fusti di solventi e morchie delle quali è in corso l’accertamento analitico.

Inoltre è stato scoperto un sito di scavo in area tutelata da vincoli. La vigilanza ittica si è tradotta in 435 verbali di trasgressione elevati in materia di pesca, di cui 414 a carico di pescatori dilettanti e 21 a professionisti, e 4 notizie di reato. Nel Lago di Alserio una attività di pesca con la corrente elettrica, mentre sono un centinaio i verbali per la pesca abusiva durante la frega stagionale degli agoni, con oltre un quintale e mezzo circa di pesce sequestrato e donato ad enti socio-assistenziali. Importante inoltre la prevenzione dell’attività di semina abusiva di trote iridee in fiumi e torrenti e la repressione della pesca abusiva nelle acque del Lario al largo di Bellagio. La vigilanza venatoria ha portato a elevare circa 500 verbali di trasgressione alle norme in materia di caccia, pesca e foreste.

Sul fronte del controllo numerico delle specie invadenti, la Polizia provinciale ha effettuato il prelievo di 460 cinghiali, 5.000 piccioni, 600 cornacchie grigie, 15 nutrie, inviando ai servizi veterinari di Ats Insubria e Montagna i campioni per il monitoraggio sanitario della peste suina africana.

Importante, infine, il monitoraggio della popolazione di lupo presente sul territorio provinciale, circa 12 i capi accertati, nell’ambito del Progetto regionale Life WolfAlps EU.