Moglie e marito morti sull’A21. Stavano andando a un funerale

Pietro Pelucchi, 76 anni, e Antonella Mombelli, 68, operaio in pensione e volontaria in una Rsa abitavano da sempre a Pontevico con il figlio. La loro Dacia è finita nel maxi tamponamento.

Moglie e marito morti sull’A21. Stavano andando a un funerale

Moglie e marito morti sull’A21. Stavano andando a un funerale

Morti insieme, seduti uno vicino all’altra, mentre si recavano al funerale di un amico. È il retroscena sconcertante del maxi incidente che lunedì mattina sull’A21 si è portato via marito e moglie: Pietro Pelucchi, 76 anni, e Antonella Mombelli, 68, da sempre di casa a Pontevico. Lui operaio in pensione, lei volontaria in una casa di riposo, un figlio che viveva con loro, i due poco prima delle nove si erano messi in macchina e avevano imboccato la Torino-Piacenza.

Erano a 200 metri dal casello di Manerbio e procedevano imbottigliati nel traffico in direzione di Brescia, quando la loro Dacia si è infilata sotto una bisarca che li precedeva, in fase di rallentamento per evitare altri mezzi incolonnati. L’altra mattina infatti un improvviso muro di nebbia piombato sull’autostrada aveva reso la circolazione difficile e pericolosa, tanto da generare undici tamponamenti in sequenza nella carreggiata Nord e in contemporanea – nell’arco di un’ora – altri incidenti nella carreggiata Sud, dalle conseguenze meno gravi. Oltre trenta mezzi di ogni genere – Tir, bisarche, furgoni, auto, persino un pullman carico di turisti – sono finiti uno addosso all’altro formando un unico, impressionante groviglio di carrozzerie. Nel complesso sono rimaste coinvolte 64 persone, 48 i feriti. E sugli schianti la Polizia stradale e la Procura sono al lavoro per accertare eventuali violazioni del Codice della strada, attribuire responsabilità, eseguire analisi per verificare se qualche conducente fosse alla guida ubriaco o drogato.

Ad avere la peggio sono stati appunto i coniugi Pelucchi. La Dacia su cui viaggiavano è rimasta completamente schiacciata da altri veicoli che la seguivano, tra cui un furgone che poi si è impennato sulla bisarca. Estratti dall’abitacolo dai vigili del fuoco, marito e moglie non hanno avuto scampo. Erano già deceduti. Per uno scherzo beffardo del destino, marito e moglie lunedì mattina si stavano recando al funerale di un conoscente a loro caro, il proprietario della casa di montagna dove da molti anni trascorrevano le vacanze. Ma a destinazione non sono mai arrivati. E adesso il funerale da celebrare sarà il loro.