La “nuova“ Mille Miglia. Una settimana a Brescia ma mancano gli alberghi

L’obiettivo è allungare l’evento in città. L’ostacolo è la ricettività

La “nuova“ Mille Miglia. Una settimana a Brescia ma mancano gli alberghi
La “nuova“ Mille Miglia. Una settimana a Brescia ma mancano gli alberghi

L’obiettivo è arrivare alla settimana della Mille Miglia con equipaggi e affezionati della Freccia Rossa che arrivino a Brescia già sette giorni prima. Tuttavia, tutti devono fare la loro parte. Queste le basi per provare a lanciare una nuova fase del rapporto tra Brescia e la Mille Miglia, con la corsa che è diventata un brand internazionale affermato e Brescia, città di partenza e arrivo, che è rimasta un po’ alla finestra, osservando un evento proiettato verso il mondo. "Ho avvertito freddezza verso la città, verso il centro storico", ha sottolineato Iyas Ashkar, presidente commissione commercio del Comune, convocata ieri per ascoltare l’assessore alle Attività Produttive, Andrea Poli, Francesca Parolin, direttrice generale 1000 Miglia srl e l’event manager 1000 Miglia srl Federico Sesana. "Come portiamo la Mille Miglia nel mondo – ha sottolineato Parolin – così possiamo portare il mondo a Brescia". Ma ci devono essere le condizioni. "La difficoltà che abbiamo è la ricettività alberghiera. Non è solo una questione di capienza: molti ospiti sono dirottati sui laghi, Garda e Iseo, perché le proposte economiche che ci arrivano da lì sono inferiori rispetto a quelle della città". Anche la partecipazione durante la notte bianca ha decisi margini di miglioramento. "Abbiamo provato a portare la premiazione in piazza prima del concerto, ma non siamo riusciti ad avere quel pubblico che avremmo sperato, è una formula che va migliorata. Stesso dicasi per la notte bianca, che 1000 Miglia srl sostiene finanziariamente da 8 anni, per la città. Può esser ragionata con un po’ più di anticipo". L’obiettivo su cui lavorare è quello della settimana della Mille Miglia, ma la società chiede collaborazione perché bisogna dare qualcosa in più agli ospiti. "Dobbiamo costruire una reciprocità – commenta Poli – tutti gli attori devono mettersi insieme, 1000 Miglia, Comune, ma anche albergatori". Federica Pacella