Emergenza infortuni sul lavoro. Controlli a tappeto nei cantieri. Piani sicurezza, aziende multate

Edilizia sotto la lente di carabinieri e ispettori: irregolarità penali da sanare con sanzioni da 20mila euro .

Emergenza infortuni sul lavoro. Controlli a tappeto nei cantieri. Piani sicurezza, aziende multate

I carabinieri di San Pellegrino insieme al Nucleo ispettorato del lavoro di Bergamo hanno accertato violazioni da parte di tre aziende Due hanno sede a Bergamo

Cantieri edili sotto la lente. Lunedì mattina a San Pellegrino Terme i militari della locale stazione insieme ai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Bergamo hanno eseguito controlli. Nel corso degli accertamenti sono state verificate diverse violazioni penali a carico di tre ditte con sede legale a Bergamo (due) e una a Roma. Le violazioni riscontrate hanno riguardato la "sicurezza sul luogo di lavoro". In particolare la mancata redazione di un piano di sicurezza, di protezioni e parapetti e delle prescritte visite mediche da parte dei dipendenti. Sono state elevate sanzioni penali sanabili per un totale di circa 20mila euro; un dipendente è stato sospeso dall’attività lavorativa. Sono in corso ulteriori verifiche da parte dei carabinieri del Nil sulla documentazione certificativa prodotta dalle ditte controllate. Un tema quello della sicurezza sui luoghi di lavoro dibattuto alla Camera di commercio di Bergamo qualche giorno fa durante una tavola rotonda indetta dalla Cisl nazionale, che ha lanciato “Fermiamo la scia di sangue“, una mobilitazione per sensibilizzare sulle stragi del lavoro. Oltre ai delegati del sindacato riuniti in assemblea era presente Mattia Pirulli della segreteria nazionale della Cisl. Dalla tavola rotonda sono emersi numeri drammatici per la Bergamasca, in crescita sul 2023: sono già stati 969 gli infortuni a gennaio, di cui due mortali (in Lombardia più di 8mila e 12 morti). "Il personale –aveva sottolineato Francesco Corna, segretario della Cisl Bergamo – è insufficiente per garantire un controllo adeguato. Oltre alle insufficienze degli organici dell’Ispettorato, manca personale in prefettura e questura".