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15 mar 2022

Controllo di vicinato, c’è l’intesa fra otto Comuni

La riunione ha mess a punto la strategia per il piano che garantirà più sicurezza ai residenti

La riunione dei sindaci convocati dal prefetto di Como, Andrea Polichetti
La riunione dei sindaci convocati dal prefetto di Como, Andrea Polichetti
La riunione dei sindaci convocati dal prefetto di Como, Andrea Polichetti

Sono otto i Comuni del Comasco che ieri mattina in Prefettura hanno sottoscritto i "Protocolli d’intesa per il controllo di vicinato".

Un’iniziativa che, nei prossimi mesi, sarà man mano strutturata ad Arosio, Cadorago, Fino Mornasco, Lipomo, Olgiate Comasco, Peglio, Ronago e Vertemate con Minoprio, con l’obiettivo di rendere operativi, anche in provincia di Como, modelli organizzativi che coinvolgono direttamente i cittadini nel realizzare quella "sicurezza integrata e partecipata" che già in altri territori ha dato ottimi risultati in termini di prevenzione. Si tratta di progetti regolamentati da normative del 2017, pensati per favorire lo sviluppo di sempre maggiori sinergie "tra i livelli di governo presenti sul territorio e la società civile", come ha spiegato lo stesso prefetto, Andrea Polichetti.

In virtù di questi accordi, le amministrazioni comunali potranno costituire i "gruppi di controllo" aperti alla partecipazione attiva dei cittadini, che affiancheranno le forze di polizia fornendo informazioni, e inviando segnalazioni di situazioni sospette relative ai reati più comuni, dai furti allo spaccio di droga, fino a situazioni di degrado urbano o di danneggiamento. "In tal modo – spiega il prefetto - si intende implementare il controllo del territorio con la collaborazione dei cittadini, incentivandone l’impegno e il senso civico, e rispondere alla crescente domanda di sicurezza". Pa.Pi.

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