Stefano Tramonti, sindaco di Carpenedolo da remoto. Fine mandato a Dubai: "Ma non perdo un Consiglio"

Il primo cittadino del Comune di 13mila abitanti tra Bassa bresciana e provincia di Mantova: “Mi sono trasferito con la famiglia”

Stefano Tramonti, 37 anni, è il sindaco Carpenedolo (Brescia)

Stefano Tramonti, 37 anni, è il sindaco Carpenedolo (Brescia)

Carpenedolo (Brescia), 31 dicembre 2023 – Sui social, e non solo, la polemica è servita. Stefano Tramonti, da quasi dieci anni sindaco di Carpenedolo, circa 13mila abitanti tra Bassa bresciana e provincia di Mantova, si sarebbe trasferito con moglie e figli a Dubai. "Grazie sindaco di averci liberato da 73mila metri di verde inutile e di averci regalato un impianto rifiuti che renderà l’aria più sana. Peccato che lei da Dubai non avrà la possibilità con condividerla con noi", scrivono su Facebook gli ambientalisti di ‘Impatto zero’ contrari alla realizzazione dell’insediamento. Già in Forza Italia, 37 anni, eletto nel 2014 e confermato nel 2019, Tramonti è a fine mandato. Carpenedolo andrà alle urne in primavera. Il suo profilo Facebook e quello del Comune pullulano di foto in fascia tricolore. Sembra a Brescia. Per toglierci il dubbio lo chiamiamo. Il telefono squilla e lui risponde, gentile.

Buonasera sindaco, è a Carpenedolo?

"No, sono a Dubai dal 20 dicembre".

Ma allora è vero. Gira voce si sia trasferito e amministri da remoto…

"Facciamo chiarezza una volta per tutte: il mio trasferimento è avviato, questo è vero. Della mia intenzione non ho mai fatto mistero. Mia moglie e i miei due bambini vivono già qui. Il 20 dicembre hanno fatto un biglietto di sola andata. Io invece a gennaio rientrerò a Carpenedolo. E non lascerò l’Italia definitivamente fino a quando sarò sindaco".

Come le è venuta l’idea di Dubai?

"Non è nata dall’oggi al domani, come può immaginare. Per lavoro giro moltissimo il mondo (è general manager per l’azienda metallurgica Leonessa, ndr), nel 2023 sono stato più all’estero che in Italia. La scelta è maturata per ragioni di opportunità personale e professionale".

Ma quindi come è riuscito in questi anni a fare il sindaco? Da pendolare?

"Diciamo che sono un buon cliente delle compagnie aeree (ride, ndr). Non sono mai stato il classico sindaco da ufficio ma non sono mai mancato a un appuntamento istituzionale, e continuerò a fare fino maggio, quando scadrà il mandato".

Ma la sua famiglia si è già trasferita…

"Per permettere ai bimbi di iniziare il percorso scolastico, uno alla materna, l’altro all’asilo nido, dal 2 gennaio senza strappi. Priorità alla loro serenità".

E i progetti sul territorio li seguirà?

"Continuerò come sempre a garantire massima attenzione e presenza".

Da remoto?

"Che le conferenze dei capigruppo si svolgano in videoconferenza non è una novità. Ne abbiamo fatte molte mentre ero in India, o in Cina. Invece che tenga online i consigli comunali è una falsità assoluta. Mai successo, mai succederà. Sarebbe anche contrario al regolamento comunale".

E con i cittadini che vogliono incontrarla come se la cava?

"Da sempre chi vuole un appuntamento lo fissa in segreteria. Se è urgente si fa al telefonico, o via email. Altrimenti si attende quando sono in Italia. Mi faccia però aggiungere una cosa. Avendo deciso di trasferirmi a Dubai, non mi ricandiderò. Nemmeno se il Governo concedesse il terzo mandato nei Comuni con 5-15mila abitanti".