Parcheggio interrato a Sulzano, il progetto cambia e diventa a un piano: maggiore tutela ambientale

Nonostante il ricorso presentato dal sodalizio Legambiente del lago d'Iseo al Tar di Brescia, la richiesta di revisione è giunta direttamente dal Comune

L'area del parcheggio a Sulzano
L'area del parcheggio a Sulzano

Sulzano (Brescia), 19 dicembre 2023 –  In una lettera datata 30 novembre scorso, il Comune di Sulzano ha chiesto alla Comunità Montana della ValTrompia, ente appaltante dell'opera, di aggiornare l'Accordo di Programma per la realizzazione del parcheggio interrato che dovrebbe essere costruito davanti allo stabile che ospitava le poste e gli studi medici.

Secondo il Comune il nuovo progetto, non ancora redatto, è volto a garantire una maggiore tutela ambientale. La proposta avanzata include l'idea di un parcheggio interrato su un unico piano.

“Nonostante il ricorso presentato dal sodalizio Legambiente del lago d'Iseo al Tar di Brescia, finalizzato a fermare il progetto di un parcheggio sotterraneo a due piani – spiega Dario Balotta di Legambiente - la richiesta di revisione è giunta direttamente dal Comune. Il ricorso era stato avanzato alla fine dello scorso anno, sottolineando il rischio di inquinamento della falda acquifera, poiché l'opera sarebbe stata posizionata troppo vicino al pozzo di acqua potabile”.

L'opposizione dei cittadini, manifestata attraverso la raccolta di oltre 400 firme, aveva portato al ricorso legale presentato da Legambiente. “La pressione dell'opinione pubblica e le preoccupazioni ambientali hanno costretto il Comune a ritirare il progetto originale, evitando così un impatto ambientale ritenuto grave, come confermato dal geologo consulente del Comune – commenta Balotta -Nonostante la revisione del progetto e la riduzione del costo dell'opera da 3,4 a 2,9 milioni di euro, il Comune non ha presentato un nuovo piano, ma ha sorprendentemente proposto un conto economico per i soli 43 stalli previsti, giustificato da "una riqualificazione ottimale delle aree esterne della piazza e dell'intero comprensorio, nonché un nuovo sfruttamento degli spazi sotterranei nell'area libera dell'edificio ex poste".

Nel ricorso al Tar, Legambiente aveva evidenziato la vulnerabilità della falda acquifera, riconosciuta anche da Acque Bresciane, Arpa e l’Ufficio d’Ambito di Brescia. La questione rimane aperta, poiché la domanda di parcheggi a Sulzano si scontra con la sfida di migliorare la qualità della vita degli abitanti, già messa a dura prova dagli affollamenti durante i giorni festivi, con decine di migliaia di visitatori in arrivo esclusivamente in auto per raggiungere Montisola. Il sindaco di Sulzano, Paola Pezzotti, ha sottolineato che la “richiesta di revisione è stata fatta per venire incontro alle istanze della cittadinanza e che il progetto per la nuova opera ancora non è stato fatto”.