
Aldo Bonomi ritiene lo slittamento di un anno del blocco dei diesel Euro 5 una scelta ragionevole: la transizione ci deve essere ma richiede tempo e visione d’insieme
"Nessuno è contro l’ambiente, ma bisogna anche salvaguardare il sistema manifatturiero e supportare chi deve acquistare le auto". A dirlo, Aldo Bonomi, presidente Aci Brescia oltre che imprenditore (già presidente di Confindustria Brescia), secondo cui lo slittamento di un anno allo stop dei diesel Euro 5 è una scelta ragionevole. "Anche noi siamo in difesa dell’ambiente – spiega – ma chi pensa che l’elettrico sia la soluzione ha sbagliato i conti".
Il tema della transizione va oltre gli Euro 5. "Stiamo rischiando di perdere il nostro manifatturiero a beneficio dei cinesi – sottolinea –. La transizione ha i suoi tempi, perché la sostenibilità non è solo ambientale, ma deve essere anche economica. Quanti anni ci sono voluti per fare l’Europa unita? Ora non si può pretendere che tutta la mobilità cambi in poco tempo".
Anche sul fronte Euro 5, chi li ha acquistati pensando di poterli usare per anni si ritrova ora a dover affrontare un’ulteriore spesa per passare all’Euro 6 (il 2026 è comunque dietro l’angolo), col dubbio di vedersi imposti ulteriori limiti a stretto giro. "Devono comprare tutti l’elettrico? Ma non tutti possono sostenere questa spesa – sottolinea Bonomi –. E allora che facciamo? Diamo bonus, implementando la tassazione?"
Il dubbio è che, poi, neanche uno spostamento completo verso l’elettrico produca i benefici sull’ambiente che tutti auspicano. L’altro grande tema è ridurre l’uso dei mezzi privati perché i veicoli, indipendentemente dal carburante, inquinano con freni e pneumatici. "Ma non siamo la Norvegia – sottolinea Bonomi – la transizione deve tener conto della struttura del nostro Paese. Penso a Brescia, dove il settore automobilistico è portante per il manifatturiero, ambito che crea ricchezza, e quindi benessere per tutti, distribuita sul territorio. La transizione ci deve essere, ma richiede tempo e una visione d’insieme".
F.P.