Marone, ladri entrano in casa e la cagnolina abbaia: Laika uccisa a calci

È successo in un'abitazione della frazione di Collepiano. I proprietari l’hanno trovata morta nel giardino

Laika, la cagnolina massacrata a calci dai ladri

Laika, la cagnolina massacrata a calci dai ladri

  Marone, 21 gennaio 2024 – Non hanno avuto alcuno scrupolo a uccidere a calci Laika, una cagnolina di circa cinque anni dal peso di nemmeno due chili.

È successo ieri, tra le 18 e le 20.30, nella casa di Riccardo Rosa: un edificio in pietra con giardino e cortile lungo la strada che da Marone porta alla frazione di Collepiano, un edificio in pietra con giardino e cortile. è rimasta nel giardino dei suoi proprietari. Quando i ladri hanno valicato la recinzione, si sono trovati di fronte Laika, che probabilmente in preda al terrore e cercando di presidiare la sua casa ha cominciato ad abbaiare, facendo andare la banda su tutte le furie.

Qualcuno l’ha presa a calci violentissimamente fino ad ucciderla. “Sarebbe bastato prenderla e farla uscire in strada, oppure chiuderla nel bidone della spazzatura, tanto era piccola e indifesa –racconta – Massimo Cristini, genero di Riccardo Rosa – . Invece ce l’hanno massacrata e ora tutta la famiglia è distrutta, oltre che intimorita e preoccupata per quanto accaduto”.

“A trovarla è stato mio suocero: erano circa le 20.30 e con mia suocera erano stati a cena a casa nostra. Quando sono tornati, hanno trovato Laika morta e così sono saliti dalle scale interne, consapevoli che qualcosa stava accadendo o era successo. Nel frattempo i malviventi sono saltati dal balcone, lasciando un giubbotto impigliato sulla recinzione”.

“I ladri hanno hanno rubato denaro e preziosi, ma non hanno fatto a tempo a finire il lavoro. Io mi sono subito recato a casa dei suoceri e insieme abbiamo guardato attorno alla casa. Non c’era più nessuno. Non abbiamo visto i malviventi e non sappiamo chi fossero”.

Le più colpite sono le piccole di famiglia, che adoravano Laika e che ora sono a pezzi per la morte della cagnolina, il cui ultimo gesto è stato quello di proteggere la casa dei suoi padroni. Nella serata di ieri sono state diverse le case prese di mira da Sulzano a Marone passando per Sale Marasino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.