REDAZIONE BERGAMO

La violenza di genere non va in vacanza: “Elena (Belloli), noi ti ricordiamo”. Presidio martedì 8 luglio con concerto live

Tra i 14 femminicidi di giugno anche quello della donna uccisa dal marito a Cene. ‘Microfono aperto’ in Largo Rezzara, dalle ore 18.30 e l’esibizione del trio Rose & The Captain. Tre le proposte delle attiviste in Comune: taxi rosa, luogo d’incontro e campagna di sensibilizzazione

Elena Belloli uccisa dal marito che poi si è suicidato

Elena Belloli uccisa dal marito che poi si è suicidato

Bergamo, 6 luglio 2025 – La Rete bergamasca contro la violenza di genere non va in vacanza e annuncia il suo presidio mensile, che si terrà martedì 8 luglio in Largo Rezzara dalle ore 18.30.

A giugno 14 femminicidi

Il periodo estivo, che per tanti e tante di noi significa vacanza, momenti di meritato riposo da trascorrere insieme alle persone che amiamo, sottolineano le attiviste, non ha lo stesso significato quando si vivono situazioni di violenza. Il clima caldo e la vicinanza esasperano i comportamenti. In città che si svuotano, le vittime di violenza rischiano di essere ancora più sole. “Il mese di giugno è stato una strage continua: 14 femminicidi, uno ogni due giorni, tra i quali si conta anche la vittima più piccola, Andromeda, una bambina di meno di un anno uccisa a Roma insieme alla madre – ricorda la Rete -. La violenza nella sua forma peggiore ha investito nuovamente anche la nostra comunità con il femminicidio di Elena Belloli, uccisa a Cene dal marito. Elena, noi ti ricordiamo”.

"Come si fa a non gridare basta?”

La Rete conferma la sua presenza e allarga le braccia con il suo presidio per accogliere, sostenere e per continuare a chiedere azioni concrete, da parte di tutti, in particolare delle istituzioni, e impegno per fermare la violenza e trasformare la cultura patriarcale che opprime le donne e le persone Lgbtqi+ e impedisce la loro libertà e la loro stessa vita.

Le proposte: taxi rosa, luogo d’incontro e comunicazione

Il 16 giugno una delegazione della Rete bergamasca ha incontrato la Sindaca Elena Carnevali e l’Assessora Marzia Marchesi per presentare le tre proposte della Rete bergamasca: la realizzazione di una cartellonistica da diffondere nei luoghi ed esercizi pubblici, con messaggi di contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere; la creazione nella città di Bergamo di un luogo fisico (una “rete” installata in città) che possa accogliere informazioni, messaggi, arte, iniziative sul tema della violenza di genere; la proposta di istituire i taxi rosa per facilitare la sicurezza nelle ore notturne. E’ stato un incontro di ascolto e di dialogo, concluso con l’impegno di considerare tutti gli aspetti e iter con gli uffici preposti e condurre opportune verifiche per valutare la fattibilità.

Presidio 8 luglio, ‘microfono aperto’ e concerto live

Il presidio dell’8 di luglio che si svolgerà in Largo Rezzara dalle 18.30 vedrà anche la partecipazione di Rose & The Captain trio musicale e come di consueto ci sarà un momento di microfono aperto nel quale cittadini e cittadine sono invitati a partecipare per condividere riflessioni, richieste, proposte. Per chi volesse informazioni il contatto per la Rete bergamasca contro la violenza di genere (stesso nome per la pagina Facebook; IG: @retebergamasca) è stopfemminicidibg@gmail.com.