Saronno, dopo l’aggressione all’autista di un bus i sindacati chiedono più sicurezza

La Uiltrasporti Lombardia: “Siamo di fronte ad una situazione invivibile, lavorare nel trasporto pubblico locale non è più sicuro”

Un autobus della Stie

Un autobus della Stie

Saronno (Varese) – Più sicurezza per il personale del trasporto pubblico. A richiederla è la Uil Trasporti Lombardia che interviene sul problema dopo l’aggressione avvenuta ieri a Saronno, vittima un autista. Un uomo salito a bordo del pullman ha rivolto minacce al conducente che è riuscito a scongiurare il peggio grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

"La Uiltrasporti Lombardia esprime la solidarietà e la vicinanza al collega della Stie, vittima dell’aggressione – dichiarano dalla federazione –. Siamo di fronte ad una situazione invivibile, lavorare nel trasporto pubblico locale non è più sicuro. Non è accettabile che un servizio importante e necessario come quello del Tpl versi in queste condizioni. Non possiamo permettere che il settore del Tpl continui a essere esposto in questo modo alla mercé di un crescente disagio sociale, ma anche da una mancata attenzione e considerazione di tutti, che evidentemente non hanno cosi al cuore la salute e la salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori del Tpl”.

A confermare la situazione di tensione anche Angelo Bonomo, delegato della Uiltrasporti e autista per la Stie. "Siamo esausti, è una situazione inaccettabile”.