Una città in lutto per Mirella Cerini. E la storica fiaccolata ricorda la sindaca di Castellanza stroncata da un malore

Anche un minuto di silenzio sul campo a San Martino Buon Albergo. L’hanno osservato nel Veronese in omaggio a Mirella Cerini i ragazzi della Castellanzese prima della partita con la Clivense

Mirella Cerini, sindaca di Castellanza stroncata da un malore

Mirella Cerini, sindaca di Castellanza stroncata da un malore

Castellanza (Varese) – Un minuto di silenzio ieri sul campo a San Martino Buon Albergo in provincia di Verona prima della partita del campionato di serie D tra la Castellanzese e la Clivense, per ricordare il sindaco di Castellanza Mirella Cerini, morta il 25 aprile dopo la cerimonia per la festa della Liberazione, tifosa della squadra neroverde. I calciatori della Castellanzese hanno giocato con la fascia del lutto al braccio, listate a lutto le bandiere dei tifosi.

Una domenica calcistica in cui il dolore per la sua improvvisa scomparsa è stato accompagnato dai ricordi, quasi aiutassero a superare lo sgomento di questi giorni, tante le volte in cui Mirella Cerini è stata allo stadio a Castellanza a sostenere i nero-verde", componente del fan club, come una settimana fa, domenica 21 aprile, con Cristina Borroni, vicesindaco, ora sindaco reggente che guiderà l’amministrazione comunale fino alle nuove elezioni la cui data deve essere ancora comunicata dal Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello. Ieri nel tardo pomeriggio un momento di profonda commozione con l’arrivo dei ragazzi degli oratori castellanzesi tornati con la fiaccola accesa all’abbazia di Novacella.

Un rito vissuto a Castellanza da 67 anni, i ragazzi prima di raggiungere la chiesa di san Giulio, si sono fermati davanti al municipio in raccoglimento, il pensiero per Mirella Cerini, sempre presente alla fiaccolata. Nella giornata di oggi o domani sarà eseguita l’autopsia, quindi potrà essere decisa la data dei funerali, mentre la camera ardente sarà allestita nel palazzo municipale, dove con la fascia tricolore indossata per la cerimonia della festa della Liberazione ha vissuto da sindaco i suoi ultimi istanti di vita.