L.C.
Cronaca

Leggiuno nel segno di Gigi Riva, i ricordi di Buffon e Antognoni: “Era la colonna della Nazionale”

Rombo di Tuono era nato in riva al Lago Maggiore il 7 novembre del ’44, quest’anno avrebbe compiuto 80 anni. Il paese e la Figc lo hanno celebrato insieme ai campioni del mondo e ai piccoli calciatori delle società locali

Gigi Buffon il presidente Gravina Il sindaco Parmigiani il figlio di Riva Nicola e Giancarlo Antognoni

Gigi Buffon il presidente Gravina Il sindaco Parmigiani il figlio di Riva Nicola e Giancarlo Antognoni

Due campioni del mondo non si vedono tutti i giorni in un comune di neanche 4000 abitanti. Ma a portarli a Leggiuno ci ha pensato Gigi Riva, nato proprio nel paese in riva al Lago Maggiore il 7 novembre del 1944. Quest’anno avrebbe compiuto 80 anni, ma se n’è andato lo scorso gennaio. Il suo ricordo invece è più vivo che mai, tanto che la Figc, con il presidente Gravina in primis, ha deciso di celebrare il compleanno purtroppo mancato con una vera festa in onore e in ricordo di Rombo di tuono.

E che ospiti per Leggiuno: Gigi Buffon, vincitore nel 2006 in Germania, e Giancarlo Antognoni, uno dei trionfatori di Spagna ’82. Riva il Mondiale non riuscì mai a vincerlo, ma nella sua Leggiuno portò un Europeo, quello del 1968. Il suo rapporto con la nazionale, di cui detiene tuttora il record di gol segnati (35 in 42 partite) continuò anche dopo aver smesso di giocare, con il ruolo di capodelegazione. Ora è proprio Buffon a rivestire quell’incarico. "Gigi Riva era la colonna portante di ogni spedizione della nazionale - ha ricordato - quando il terreno tremava sapevi che trovavi in lui la certezza". Al pubblico, composto dai piccoli calciatori delle società sportive locali, ha raccomandato di andare a riguardarsi i video delle gesta di Riva. "È stato un esempio: ha sempre preso delle decisioni scomode, ma se lui sarà eterno è proprio per quelle decisioni che ha preso". Su tutte la scelta di restare a Cagliari nonostante la corte dei grandi club. Una bandiera d’altri tempi, come Antognoni per la Fiorentina: "Ci accomuna questa cosa e mi identifico in lui", ha detto l’ex 10 viola, presente in veste di capodelegazione della nazionale under 18.

Anche i giovani calciatori azzurri erano a Leggiuno, per un allenamento svolto nel pomeriggio proprio nel campo dedicato a Gigi Riva, prima di un’amichevole con la Svizzera che si disputa oggi a Gavirate. Ma oltre al calciatore è stato ricordato anche l’uomo, con le parole di Nicola Riva. "Dopo le vittorie e alla fine della stagione papà non andava in vacanza in posti rinomati: il massimo che faceva era tornare qui nel suo paese. Questa era la sua felicità, con gli amici d’infanzia". Che ieri erano seduti in prima fila a ricordare Riva, così come il sindaco Giovanni Parmigiani. "A calcio ero una schiappa, non ho mai giocato con lui ma ricordo molto bene Gigi che era mio coetaneo: per noi è un grande onore celebrarlo".