
Sul posto anche i vigili del fuoco per verificare che non ci fossero altri problemi all’interno della fabbrica
Un ritorno di fiamma, sarebbe questa secondo i primi rilievi, la causa del grave infortunio sul lavoro avvenuto ieri, nell’azienda Sicad, che produce nastro adesivo, in via Caduti della Liberazione, all’estrema periferia uboldese. Nell’area industriale a poche centinaia di metri dall’uscita dell’autostrada A9, poco prima delle 16 si sono precipitati mezzi di soccorso, vigili del fuoco e forze dell’ordine, tutti mobilitati dalla chiamata dei colleghi dell’uomo ferito. Secondo quanto emerso dalle prime testimonianze, tutto sarebbe partito da un ritorno di fiamma che ha raggiunto l’operaio. Sarebbe partita durante la miscelazione di alcune sostanze chimiche che al momento non sono state rese note. Il fuoco avrebbe raggiunto il 43enne al volto. Il personale presente in azienda ha dato l’allarme contattando il numero unico per le emergenze e attivando la macchina dei soccorsi.
Sono arrivati in azienda un’ambulanza della Croce rossa di Saronno e l’autoinfermieristica. Il personale sanitario ha prestato le prime cure all’uomo per oltre un’ora. Stabilizzate le sue condizioni, l’operaio è stato portato al Centro ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano. Ha riportato ustioni di secondo grado al volto, tanto che è arrivato al pronto soccorso del presidio ospedaliero in codice rosso.
Nel frattempo in azienda sono iniziati gli accertamenti dei carabinieri e dei tecnici dell’Ats Insubria. Duplice l’obiettivo: ricostruire con precisione l’accaduto, sia attraverso rilievi sia attraverso le testimonianze dei colleghi presenti, e verificare, come prevede la prassi in casi di infortuni sul lavoro, il pieno rispetto delle normative di sicurezza all’interno del presidio produttivo. Come detto, dopo l’infortunio sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Saronno, anche se al momento non risultato danni o successivi problemi all’interno dell’azienda.
L’ultimo grave infortunio sul lavoro nel comprensorio del Saronnese è avvenuto dieci giorni fa, quando un operaio di 54 anni è rimasto ferito dalla caduta di un tondino di ferro in un’azienda di Rescaldina. L’uomo è stato colpito all’altezza del sopracciglio, riportando un trauma cranico e fratture al volto.