ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Il video delle coltellate a Lavinia. Choc in aula al processo Manfrinati

Immagini raggelanti. Ieri mattina nell’udienza del processo in corso in Corte d’Assise a Varese, cominciato il 9 maggio, in...

Lavinia Limido

Lavinia Limido

Immagini raggelanti. Ieri mattina nell’udienza del processo in corso in Corte d’Assise a Varese, cominciato il 9 maggio, in cui è imputato Marco Manfrinati, ex avvocato quarantunenne accusato dell’ omicidio dell’ex suocero Fabio Limido e di tentato omicidio della ex moglie Lavinia Limido, è stato trasmesso il video dell’orrore, l’aggressione violenta alla donna e al padre.

Le telecamere in funzione in via Menotti hanno ripreso il 6 maggio 2024 il massacro confermando la ricostruzione degli inquirenti e il racconto dei testimoni. Il video riprende alle 12.41 Lavinia Limido quando esce dall’ufficio, si vede la portiera di un’auto aprirsi e quando si accorge che dalla macchina esce l’ex marito si mette a gridare. Sono istanti terribili, si sentono le sue urla, scappa ma inciampa, cade a terra. Manfrinati ha in mano un coltello, le è addosso, comincia a colpirla. Sono riprese agghiaccianti, l’ex marito continua a colpirla, lei si rialza, cerca di scappare, nel video si vedono tre uomini, i vicini in soccorso e il padre di Lavinia, Fabio Limido, con una mazza da golf.

L’aggressore si rifugia in macchina, è inseguito, cerca di fuggire facendo più manovre avanti e indietro, poi esce dall’inquadratura. Quando rientra la macchina punta in direzione di Fabio Limido, poco dopo sarà ucciso a coltellate. In aula non erano presenti né Manfrinati né le parti offese, l’ex moglie e l’ex suocera, Marta Criscuolo, che saranno ascoltate nella prossima udienza, l’11 settembre.

Presenti 6 testimoni, ad essere ascoltati una residente in via Menotti, l’assistente sociale di Busto Arsizio, un amico di Manfrinati, organizzatore a Legnano della messa in latino alla quale l’imputato partecipava assiduamente nel comune di Legnano, la psicologa consulente d’ufficio nel procedimento civile di separazione, un conoscente che accompagnava per protezione Lavinia e lo psichiatra di Manfrinati, prima dei fatti. La prima testimone ascoltata, la vicina, ha riferito gli insulti pronunciati da Manfrinati nei confronti della suocera quando è arrivata in via Menotti, seguiti da una frase scioccante: "Questo è quello che succede quando si toglie un figlio al padre". Quindi sono seguite le altre testimonianze, si torna in aula l’11 settembre.

Ros.Fo.