ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Il Comitato non si ferma: "Il polo scolastico è inutile"

Gallarate, depositate in Comune un migliaio di firme per fermare il progetto "Riqualifichiamo i plessi di quartiere e salviamo il bosco di via Curtatone".

Il Comitato non si ferma: "Il polo scolastico è inutile"

Consegnate ieri all’ufficio protocollo del Comune di Gallarate le firme, un migliaio, raccolte dal Comitato "Salviamo gli alberi di Gallarate". L’obiettivo è quello di chiedere la revisione del progetto Grow29 che prevede un nuovo polo scolastico e di salvare il bosco di via Curtatone, quindi di "impedire un altro scempio", spiegano i promotori della petizione che lanciano un appello a tutti i consiglieri comunali: "I gallaratesi che hanno firmato non chiedono di cancellare il progetto, ma di utilizzare i fondi per una vera rigenerazione urbana: non vogliono il taglio del bosco di via Curtatone, non vogliono la dismissione delle scuole di quartiere e la costruzione di un unico plesso scolastico stretto tra l’inquinamento e i rumori dell’autostrada e della ferrovia. Questi cittadini chiedono di non consumare inutilmente suolo, ma di ridare efficienza agli spazi scolastici attuali e di curare il bosco di via Curtatone in modo che possa essere un’area verde fruibile dal quartiere".

Sottolinea Filiberto Zago, uno dei referenti del Comitato: "I ventimila metri quadrati che l’amministrazione minaccia di tagliare sono a tutti gli effetti e secondo le definizioni tecnico scientifiche un vero bosco urbano, con specie di alberi di pregio e specie di uccelli che qui si nutrono e nidificano, soprattutto in questo periodo estivo di riproduzione. Anziché sprecare milioni di euro dei contribuenti in un "campus" che stiperà centinaia di studenti in un angolo su un cavalcavia autostradale, chiediamo ancora una volta di ascoltare la voce dei cittadini e fermarsi. Facciamo appello a tutti i consiglieri comunali perché si imponga il buonsenso e l’amore per la città". In un comunicato il Comitato fa rilevare: "Non sarà la pioggia dei finanziamenti ricevuti a rendere migliore Gallarate, ma la capacità di usarli davvero per e con la cittadinanza, a tutela dell’ambiente, dei pochi spazi verdi rimasti nel perimetro urbano e del tessuto sociale dei quartieri. Le firme dei gallaratesi ci dicono che fermarsi e ripensare il progetto è ancora possibile".

Ieri la consegna delle firme, ha ribadito il Comitato: "Andremo avanti con nuove iniziative per salvare il bosco di via Curtatone e le scuole dei quartieri".