Busto Arsizio, truffatori si fingono addetti alla raccolta rifiuti: come funziona il “raggiro dell’indifferenziata”

Impersonare impiegti Agesp: ecco la nuova tecnica adottata dai malviventi. L’azienda allerta: “Se chiedono di entrare in casa chiamate la polizia”

Per ulteriori informazioni chiamare il numero 800 439 040

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Busto Arsizio – Gli specialisti del raggiro, dotati purtroppo di grande fantasia, hanno aggiornato il “copione” della truffa e da qualche giorno si aggirano come falsi addetti di Agesp. Si presentano alla porta di casa e chiedono di entrare per spiegare le nuove modalità di raccolta dei rifiuti, con la novità del nuovo sacco azzurro microchippato per l’indifferenziata.

Mentre l’estensione dell’utilizzo del nuovo sacco proseguirà nei prossimi mesi fino a coprire l’intera città, i truffatori si sono già messi all’opera. Agesp rinnova l’appello a non aprire ricordando che i propri addetti non entrano nelle abitazioni.

Quindi ricorda: “Sono in corso da parte di una società incaricata, azioni di distribuzione di materiale di comunicazione sulla Raccolta Puntuale, con la consegna presso le cassette postali dei cittadini, anche in questo caso, si conferma, gli addetti alla distribuzione non si recano all’interno delle abitazioni degli utenti, ma si limitano ad inserire nelle cassette della posta materiale comunicativo cartaceo. Solo in caso di condomini o palazzine con le cassette postali non accessibili dall’esterno, si potrebbe verificare l’esigenza di suonare i campanelli per richiedere l’accesso alle cassette ubicate nelle aree comuni”.

Quindi attenzione: accesso alle cassette, non nelle abitazioni. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 800 439 040.