Operazione Green Bike, sequestrate 137 bici di contrabbando provenienti da Livigno

Il valore dei mezzi è di mezzo milione, molte sono elettriche. Tra Iva e dazi doganali evasi oltre 160mila euro

Finanzieri con due delle bici sequestrate
Finanzieri con due delle bici sequestrate

Livigno (Sondrio), 9 febbraio 2024 – Contrabbando di biciclette: sequestrate 137 biciclette per un valore di oltre mezzo milione di euro.

Questo il frutto della complessa operazione “green bike”, chiamata così per la massiccia presenza di bici elettriche tra quelle sequestrate, condotta con successo dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio per contrastare il contrabbando di biciclette provenienti dalla zona extradoganale di Livigno. L’attività di servizio ha portato complessivamente al sequestro di 137 biciclette per un valore di oltre 500.000 euro e la verbalizzazione di 185 soggetti, con evasione di diritti doganali (dazi doganali + IVA) pari a 161.000 euro e la segnalazione di ulteriori 26 soggetti alle competenti Autorità di altri Stati Membri per aver introdotto illecitamente altrettante biciclette nel territorio doganale dell’Unione Europea.

L’Agenzia Dogane Monopoli di Tirano, in collaborazione con il Comando Provinciale Sondrio, ha quindi proseguito l’attività con la riscossione di oltre 250.000 euro relativi a sanzioni comminate e proventi del riscatto delle biciclette, emettendo 25 atti di accertamento nei confronti di altrettanti soggetti che non hanno inteso regolarizzare la loro posizione”. Parte dei proventi delle vendite e dei riscatti dei beni oggetto di confisca amministrativa saranno destinati “per fronteggiare l’emergenza degli eventi alluvionali del maggio 2023 in Emilia Romagna”.