Un solo ponte, unica soluzione . Fiato sospeso per il vertice

L'ipotesi del doppio ponte a Lecco sembra essere scartata a favore di un unico ponte stradale e ferroviario. La Soprintendenza e i funzionari chiedono la costruzione di un ponte unico per preservare il valore storico e paesaggistico della zona. I tecnici di Rfi scioglieranno le riserve domani. I sindaci esprimono preoccupazione per l'impatto del traffico e l'ambiente.

Un solo ponte, unica soluzione . Fiato sospeso per il vertice
Un solo ponte, unica soluzione . Fiato sospeso per il vertice

"Mi pare di cogliere che si vada verso il ponte unico stradale e ferroviario". A confermare che sembra stia per essere archiviata l’ipotesi del doppio ponte – uno solo viario, l’altro solo stradale – per mandare in pensione nel giro dei prossimi 10 anni lo storico San Michele è Giacomo Zamperini, consigliere regionale lecchese di Fratelli d’Italia. A chiedere la costruzione di un unico ponte, da realizzare a monte o a valle di quello attuale, sarebbero soprattutto i funzionari della Soprintendenza, perché il viadotto a scavalco sull’Adda tra Paderno e Calusco inaugurato nel 1889 è un capolavoro di archeologia industriale tutelato che potrebbe diventare presto una delle meraviglie del mondo. È inoltre inserito in una valle, quella dell’Adda, anch’essa protetta, che ha ispirato tra il resto il Genio di Leonardo da Vinci. Due ponti deturperebbero sia il San Michele, sia il paesaggio. I tecnici di Rfi, che inizialmente peroravano i due ponti per evitare che in caso di problemi si paralizzi sia la circolazione stradale sia quella ferroviaria come successo tra il 2018 e il 2020, dovrebbero sciogliere le riserve domani, durante un incontro con l’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi e appunto i soprintendenti delle Belle arti. Il progetto del futuro nuovo ponte prevede una struttura come l’attuale San Michele, su cui correranno una linea ferroviaria a due binari e una strada a due corsie aperta pure ai mezzi pesanti, al posto delle linea ferroviaria a binario unico e della strada ad una sola corsia attuali. Al tavolo delle decisioni non sono stati invece invitati al momento i sindaci. "Riproporremo tutte le questioni relative all’impatto del traffico leggero e pesante previsto nei nostri contesti urbani di Paderno, Robbiate e Verderio, così come il tema della gestione dell’impatto paesaggistico e ambientale", assicura tuttavia il sindaco di Paderno Gianpaolo Torchio.

D.D.S.