Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Sondrio, 8 settembre 2019 - Un taglio del nastro «condiviso» tra gli abitanti di Triasso e di via Valeriana, ieri, per l'apertura della nuova bretella che collega, appunto, via Valerina a via dello Stadio. Forbici in mano a Lorenza Dell'Agostino, in rappresentanza della frazione, e a Edoardo Confeggi, residente nella via. Sono, infatti, terminati i lavori di realizzazione della strada che consente agli abitanti di via Valeriana di immettersi su una delle strade principali di Sondrio. Dopo la costruzione della Casa del rugby (avvenuta sotto la precedente amministrazione), infatti, era stata chiusa la zona al traffico in uscita su via dello Stadio e, fin da subito, era stata evidenziata l'esigenza di aprire un nuovo sbocco.

«Questa area era sterrata, disordinata – ha detto Andrea Massera, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sondrio, all'inaugurazione – La consegnamo alla città riordinata, sotto forma di strada, incipit importante per una serie di nuovi interventi a completamento dell'anello via Valerina – via dello Stadio. La riqualificazione del tratto è frutto un'ottima collaborazione con i privati della zona, dove abbiamo imprese e servizi alla persona che si stanno sviluppando. Una zona che sta diventando sempre più viva. Ringrazio l'impresa Gherardi costruzioni di Albosaggia, Daniele Gherardi e il progettista Maurizio Selvetti. Grazie all'ufficio tecnico. Grazie a popolazione di Triasso per la pazienza durante i lavori. Abbiamo in programma una serie di importanti interventi in questa zona della città: una rotonda per l'uscita dal sottopasso di via Ventina, ad esempio; la messa in sicurezza viabilistica e ciclopedonale di via Bernina; vogliamo sistemare la zona tra il campo da rugby e quello da calcio; il parcheggio al campo Coni e, infine, come previsto dal Pgt, l'area fiere sarà spostata da qui».

«Grazie a Massera per aver seguito i lavori – ha aggiunto il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini - Spero che questo intervento, fatto a regola d'arte, possa essere di stimolo anche per i privati per una cura costante anche del loro verde. Il Comune può fare una parte, la restante spetta ai cittadini. Anche perché siamo cittadini anche noi, solo che in questo momento stiamo facendo gli amministratori».
Oltre a una larga corsia per le auto, la bretella è dotata di pista ciclopedonale.