Tirano, ultimatum dei residenti: “O la pulizia del torrente Poschiavino o non andremo a votare”

Ottocento cittadini di Tirano e di Villa chiedono che i lavori nell’alveo siano istituzionalizzati: "Abbiamo paura per la nostra incolumità viste le forti piogge"

Operai al lavoro

TIRANO, FIUMI SICURI POSCHIAVINO - FOTO(ANSA/ANP)

Niente lavori per istituzionalizzare la pulizia del Poschiavino? E noi non andiamo a votare. È forte la provocazione del comitato del Poschiavino, composto da 800 cittadini di Tirano e di Villa che abitano vicino al torrente e che hanno paura di una sua tracimazione. I residenti minacciano di non andare alle urne, né per le elezioni amministrative né per le europee, a causa di uno "scarso o inesistente interesse" dei politici verso "una problematica molto importante per l’incolumità della cittadinanza". A sentire i componenti del comitato, infatti, nessuno dei candidati sindaci che dovrebbero presentarsi a Tirano per la prossima tornata elettorale avrebbe a cuore la questione.

Ma di cosa stiamo parlando? "Il torrente Poschiavino – spiegano dal comitato – nel 1987, anno delle alluvioni in Valtellina, è esondato allagando tutta la zona, l’acqua è entrata nelle case provocando ingenti danni". Due anni fa, dopo l’insistenza del comitato, si è provveduto a ripulire l’alveo, ad "effettuare effettivamente un’opera di manutenzione, tagliando gli alberi che ostruivano il regolare deflusso dell’acqua". Ma il comitato chiede che questi interventi non siano "spot" ma che vengano istituzionalizzati, con la messa in sicurezza del ponte e della zona. Le copiose piogge degli ultimi giorni hanno riproposto la problematica.

"Le piogge dell’ultimo periodo hanno chiaramente ha allarmato i cittadini e il comitato Poschiavino che da anni chiedono a tutti la messa in sicurezza. Abbiamo avuto dei colloqui con Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, coi comuni di Tirano e Villa. Abbiamo chiesto l’intervento anche delle autorità svizzere, incontrando lo scorso anno il sindaco di Brusio e il podestà di Poschiavo. A loro abbiamo chiesto di attivarsi, per quanto di competenza, per la messa in sicurezza del Poschiavino che salvaguardi la sicurezza, in primis, dei residenti della contrada Madonna di Tirano e Ragno a Villa di Tirano.

Abbiamo anche chiesto di "gestire" il lago di Poschiavo col più basso livello possibile in caso di maltempo forte, in modo tale che si possa fare un minimo di regolazione. Purtroppo nulla è stato fatto, né di qua ne di là dal confine, è la tensione sale, soprattutto nei giorni di maltempo. Vogliamo che finalmente qualcuno regoli la questione. Per sempre".