Teglio, la “maga” Paola Fendoni condannata a due anni

Alla donna confiscati oltre 700mila euro che le furono sequestrati dopo il blitz della GdF

Paola Fendoni, 58 anni, all’epoca definita la “maga di Teglio“

Paola Fendoni, 58 anni, all’epoca definita la “maga di Teglio“

Teglio, 14 dicembre 2023 – L’impianto accusatorio della Procura di Sondrio, su indagini della Guardia di Finanza del Comando provinciale e di Tirano, ha nella sostanza pienamente retto nel processo di 1° grado. Paola Fendoni, 58 anni,  all’epoca definita la “maga di Teglio“, residente nella frazione San Giacomo, è stata condannata ieri a due anni.

Era stata rinviata a giudizio per 7 capi d’imputazione: uno per esercizio abusivo della professione medica di psicologa e ipnoterapeuta, 5 relativi all’omessa dichiarazione dei redditi dall’anno 2014 al 2018 (tra il 2015 e il 2018 la donna avrebbe omesso di dichiarare redditi per oltre 925mila euro con un’evasione di oltre 337mila euro), un capo d’imputazione relativo all’autoriciclaggio in quanto avrebbe investito parte dei proventi dell’evasione fiscale nella propria attività (ad es. per pagare l’affitto della sede fittizia in Svizzera, Stato in cui dichiarava: per l’indagine al fine di ottenere agevolazioni fiscali che in Italia non avrebbe avuto, per pagarsi un’assicurazione, bollette e altro).

Per l’accusa di autoriciclaggio il giudice Rattazzo l’ha assolta, unico reato che non ha visto accolta la tesi del pm Stefano Latorre. L’imputata, difesa dagli avvocati Francesco Romualdi e Silvia Polinelli che ricorreranno in Appello, si è vista anche confiscare la somma di 702.409 euro in gioielli e contanti (in buste rinvenute dalla Finanza in camera da letto, in altre stanze, in una cassaforte, oltre che in un borsello), sequestrata nel luglio 2019.

La confisca per divenire definitiva necessita del terzo grado. Attraverso numeri a tariffazione concessi in uso da società elvetiche avrebbe esercitato anche l’attività di “maga e cartomante“.