Tangenziale di Tirano: domeniche di lavori. Il sindaco fa il countdown

La città aduana nei giorni di punta conta 20mila veicoli nelle 24 ore. Spada: "Avremo un oggettivo miglioramento della qualità dell’aria"

Operai e mezzi meccanici sul grande cantiere anche nelle giornate di festa a Tirano
Operai e mezzi meccanici sul grande cantiere anche nelle giornate di festa a Tirano

Tirano (Sondrio) – La nuova tangenziale è un’opera essenziale per aumentare la qualità della vita dei tiranesi. È questo il parere del primo cittadino di Tirano che, come quasi ogni domenica (parole sue), ha fatto un sopralluogo nelle zone interessate dai lavori. L’opera è attesa da decenni. Dopo il ponte dell’Immacolata attraversare la cittadina aduana è stato un "calvario", con code di un paio di ore per percorrere pochi chilometri. "Anche se era domenica il cantiere era operativo e le squadre di operai erano impegnate in diverse aree di lavoro. A loro va un ringraziamento per questo impegno – dice Spada in un post – Ho fatto alcune foto all’impressionante scavo alla località Dosso (scavi del genere li ho visti solo in Val Pola) dove verrà realizzata una galleria artificiale che alla fine verrà ricoperta di terra allo stesso livello del terreno preesistente.

È piuttosto chiaro che se vediamo questo scavo adesso ed in questo momento potremmo parlare di scempio ambientale o danno irreparabile all’ambiente, quando poi alla fine dell’opera probabilmente non noteremo nulla e ci sembrerà tutto uguale a prima. Io comunque ho imparato all’università che l’impatto ambientale va sempre valutato comparando la situazione che avevi prima rispetto a quello che avrai dopo, considerando tanti aspetti da tutelare tra i quali uno di quelli più importanti è la salute".

La nuova tangenziale è importante per la qualità dell’aria e le polveri fini. "La maggior fonte di Pm 2,5 a Tirano è senza dubbio data dal traffico veicolare su Via Repubblica e Viale Italia (questi dati sono monitorati da centraline per rilievo ambientale) che nei giorni di punta raggiunge i 20.000 veicoli/giorno al quale si aggiunge il traffico locale pari al 40% del flusso passante. Vuol dire 1 veicolo ogni 3 secondi per 24 ore di fila, una situazione evidentemente insostenibile… il nero nei vetri e nei panni entra ovviamente nei polmoni di ognuno di noi. Il particolato fine, o Pm2.5, è la sostanza inquinante emessa dalle attività di matrice antropica che ogni anno causa il maggior numero di decessi. In Italia, è soprattutto il nord a esserne colpito. Spostare il traffico veicolare dall’attuale statale sia a Tirano che a Villa sulla nuova tangenziale comporterà un ovvio e oggettivo miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano. Ci sarà una notevole riduzione dei rischi sanitari, ora presenti per l’intera popolazione".