La magia della Stelvio, pista tirata a lucido per una grande festa dal sapore olimpico

Sondrio, la Libera è stata una “prova generale” in vista dei Giochi del 2026. Successo di pubblico, Lombardia proiettata sul palcoscenico mondiale

La pista Stelvio
La pista Stelvio

La discesa di Bormio si conferma come una delle "classiche" dello sci alpino mondiale. Una pista che nel 2026 ospiterà tutte le prove maschili dello sci alpino oltre a quelle maschili e femminili dello sci alpinismo. Un evento, quello bormino, capace di veicolare come pochi altri l’immagine dell’Alta Valtellina, in particolare, ma anche dell’intera Lombardia un po’ in tutto il mondo. E anche quest’anno la Discesa, disputata ieri su una Stelvio tirata a lucido dal mini esercito di volontari e dagli addetti ai lavori coordinati in pista da Massimo Rinaldi, è stato un successone con il francese Sarrazin a dettar legge in pista e con il parterre gremito di pubblico, invitato.

Tante anche le persone che hanno assistito alla gara da bordo pista mentre hanno avuto successo le due terrazze, allestite e gestite con cura da Fondazione Bormio, così come il coach corner. Lara Magoni, ex campionessa di sci alpino e oggi Sottosegretario con delega sport e giovani di Regione Lombardia, ha seguito la gara con grande trasporto dal parterre, tifando e soffrendo per gli azzurri. "Per Regione Lombardia è uno degli eventi sportivi più importanti, sicuramente è quello più importante riguardo agli sport invernali – ha detto Lara Magoni -. La pista Stelvio è conosciuta in tutto il mondo come una di quelle più belle, tecniche, difficili e adrenali. Qui io ho gareggiato, questo è il mio modo e la Valtellina è sempre nel mio cuore. Questa è un’eccellenza. L’Olimpiade è la grande gratificazione per un territorio che ha lavorato sempre bene, delle montagne lombarde in grado di accogliere grandi eventi".

Soddisfatto anche Massimo Sertori, assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, anche lui presente a Bormio. «È stata una prima ottima prova generale in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 – dice Sertori -. Direi che l’evento è stato organizzato, come sempre, in maniera impeccabile. Da questo punto di vista siamo già a posto e pronti per il grande evento del 2026. La Discesa sulla Stelvio, poi, è mitica, suggestiva e anche quest’anno si è confermata tale".