FULVIO D’ERI
Cronaca

A Sondrio mancano i donatori di plasma: l’appello di medici e Avis

L’Associazione chiede un ulteriore sforzo ai valtellinesi. Oltre il 7 per cento della popolazione residente va regolarmente a donare il sangue

Nonostante il numero consistente di donatori, l'Avis lancia un nuovo appello per l'estate

Nonostante il numero consistente di donatori, l'Avis lancia un nuovo appello per l'estate

Sondrio, 10 luglio 2024 – Donatori cercansi. È l’accorato appello dell’Avis della provincia di Sondrio che chiede un ulteriore sforzo ai valtellinesi. "Donatori, abbiamo bisogno di voi. C’è la necessità di incrementare le donazioni di plasma. Trenta minuti in più del vostro tempo bastano ad aiutare i pazienti in terapia con farmaci plasmaderivati". La necessità di plasma è in costante aumento e tutti sono chiamati a contribuire all’autosufficienza di plasmaderivati, medicinali prodotti dal plasma donato, che trovano un sempre maggiore impiego clinico.

«L’Avis provinciale ha deciso di sensibilizzare i donatori e tutta la popolazione sull’importanza crescente della donazione di plasma. Alla fine del 2023, la provincia di Sondrio contava 8.095 soci donatori Avis, che hanno donato 9.639 unità di sangue e 4.844 unità di plasma. Su una popolazione residente di 109.748 persone tra i 18 e i 65 anni, il 7,38% è costituito da donatori Avis". L’Avis provinciale, insieme alle nove sezioni comunali, attraverso i social ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con post, video e comunicati per far conoscere l’importanza della donazione di plasma, ormai cruciale quanto quella del sangue.

«La risorsa principale sono gli attuali donatori di sangue, che invitiamo a superare eventuali dubbi e perplessità e a provare anche la donazione di plasma. Contattate la vostra sezione Avis, c’è bisogno di voi". 

Perché è importante donare il plasma? "Il plasma non può essere creato in laboratorio, proviene solo da donazioni volontarie, gratuite, anonime, periodiche e responsabili. In Italia più di 800mila chili di plasma all’anno vengono conferiti all’industria farmaceutica per la produzione di medicinali plasmaderivati impiegati per la cura di molte malattie, anche in terapie salvavita". Quanto alle unità di plasma da 670 ml che vengono raccolte nella provincia, si va dalle 3.459 del 2020 alle 3.216 del 2021, alle 4.218 del 2022 fino alle 4.958 del 2023. Vista la domanda sempre maggiore di farmaci plasmaderivati, l’impegno per il 2024 è aumentare la raccolta di plasma del 10 per cento". I centri trasfusionali nella nostra provincia sono tre: Sondrio, Chiavenna e Sondalo.