Chiavenna, 3 settembre 2018 -  Inaugurata ieri mattina la 59esima edizione della “Sagra dei Crotti” di Chiavenna. Il taglio del nastro della manifestazione più sentita di tutta la Valchiavenna si è tenuto presso il Portone di Santa Maria e l’appuntamento è, come sempre, per il secondo fine settimana di settembre. Quest’anno il via ufficiale della Sagra è stato dato da Sandra Scaramellini, presidente della Pro Chiavenna e anima storica nell’organizzazione della manifestazione valchiavennasca che ha ricevuto un riconoscimento dal Comune di Chiavenna e dal Comitato per la Sagra dei Crotti.

«La Sagra non significa, unicamente, buon cibo e buon vino ma è soprattutto una scuola di umanità – dice il sindaco di Chiavenna, Luca Della Bitta, al momento dell’inaugurazione –. I Crotti sono il luogo tipico di aggregazione della Valchiavenna e devono essere valorizzati come il nostro miglior biglietto da visita». Tra venerdì 7 e domenica 9 i volontari – 21 le associazioni coinvolte – allestiranno numerosi Crotti privati, solitamente chiusi al pubblico: all’interno si potranno gustare i prodotti d’eccellenza della Valchiavenna.

Molte le novità: prima fra tutte la “Merenda a Crotto” offerta dai ristoratori nei pomeriggi di sabato e domenica, dalle 15 alle 18. Presente, anche quest’anno, la “Casa delle eccellenze”: una tensostruttura allestita in Pratogiano che ospiterà i commercianti e gli artigiani del territorio che, tramite questa “vetrina privilegiata” potranno esporre le proprie eccellenze enogastronomiche e non solo. Tante le energie messe in campo anche per i sei percorsi dell’“Andem a Crot” che impegneranno, per sabato 8 e domenica 9 settembre, ben 16 associazioni di volontari. I percorsi sono stati divisi per «grado di difficoltà»: da quelli più semplici previsti per Chiavenna, Piuro e Prata Camportaccio a quelli di media difficoltà – tra Mese e Bette – fino ad arrivare a quelli per veri appassionati di Trekking che potranno cimentarsi nel percorso allestito a Pianazzola. Novità di quest’anno sarà il tracciato ai Crotti di Villa di Chiavenna – ben 20 km da affrontare in mountain bike o in e-bike – che permetterà di coinvolgere nella sagra anche i Crotti di Villa e di Scilano, solitamente esclusi dalla manifestazione.