Foto di gruppo per i numerosi partecipanti al riuscito concorso di poesia dialettale a Sondalo
Foto di gruppo per i numerosi partecipanti al riuscito concorso di poesia dialettale a Sondalo

Sondalo (Sondrio), 20 marzo 2019 - Grande successo per la serata finale di premiazione e recita dei componimenti del Concorso di poesia dialettale. Risate, riflessioni ed emozioni hanno accompagnato il pubblico presente, molto numeroso, in una serata magica che ha visto confluire a Sondalo tutti i dialetti della provincia di Sondrio e del Canton Grigioni per l’atto finale dell’VIIIª edizione del concorso promosso e bandito dal Comune di Sondalo in collaborazione con il Centro studi storici Alta Valtellina e l’associazione Pro Grigioni Italiano.

Un progetto unico e volutamente autentico e sincero, che racchiude l’amore per la nostra cultura fatto di tanti volti e voci. Ad aggiudicarsi il trofeo, per il secondo anno di seguito, è stata Mara Oregioni con la bellissima poesia «Akwa e akwa di öc», scritta nel dialetto di Verceia, che si è aggiudicato il trofeo, una splendida scultura in legno realizzata dall’arista intagliatore Giovanni Andreola di Valfurva, seguita da Giuseppe Rainolter di Bormio (il componimento si intitola «Gigi e Lessio») e da Elisabetta Pruneri di Grosio con la poesia «Malghèra». Durante la serata sono stati consegnati anche alcuni premi speciali degli organizzatori e della giuria e il pubblico presente ha potuto farsi due risate con la rappresentazione teatrale, in anteprima assoluta, della commedia «La Cumisaria», scritta dal poeta Bepi Pedranzini nel dialetto di Bormio e messa in scena da sei provetti attori con la regia di Carlo Toini e l’accompagnamento musicale di Luigi Baretto.

La breve commedia brillante è stata scritta negli anni Venti dall’autore bormino di poesie dialettali. La protagonista è la Cumisaria, personaggio realmente esistito a Bormio, moglie dell’ultimo Imperiale Regio Commissario di Polizia Austriaca residente in paese. «Benvenuti a Sondalo e ben trovati all’atto conclusivo dell’ottava edizione del Concorso di poesia dialettale - le parole dell’assessore alla Cultura, Luca Della Valle -. Il concorso nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere tutte le memorie e le espressioni culturali e per sancire la vitalità del dialetto, che rappresenta la voce più vera dei nostri paesi. Un progetto unico fatto da persone che credono ancora nei valori del passato e della nostra cultura e che ogni anno decidono di mettersi “in gioco” e raccontare le proprie storie che racchiudono racconti di vita e pensieri».