Paolo Tarca proprietario del premiato ristorante “Osteria da Zep”
Paolo Tarca proprietario del premiato ristorante “Osteria da Zep”

Morbegno (Sondrio), 18 agosto 2019 - «La nuova statale 38 dello Stelvio? Da quando è stata ultimata e aperta al traffico, di clientela di passaggio non ne abbiamo più. Azzerata. Lavoriamo, per fortuna, con la gente del posto». Dice Ivan Ambrosioni del ristorante-pizzeria “Il Capriccio” di Morbegno. In centro città la titolare de “La Bottega” fa il punto della situazione e l’analisi non si discosta di molto da quella del collega ristoratore. «I forestieri mancano e non si fa nulla per attirarli - esclama Manuela Ceciliani nel suo panificio-bar -. La nuova viabilità non ha certo aiutato, anzi. Ma dobbiamo fare qualcosa anche noi commercianti, unendo le forze, per attirare i turisti, senza aspettare in un aiuto degli enti pubblici che non arriva. Morbegno ritengo sia una bella cittadina che merita di essere visitata. Ma bisogna fare sapere che cosa offre».

In piazza Marconi (forse più conosciuta come Piazza Tre Fontane) c’è lo storico ristorante “Osteria del Zep”. Il locale ha ricevuto proprio in questi giorni un riconoscimnto sulla base delle recensioni dei clienti. «Siamo soddisfatti - dichiara il titolare, Paolo Tarca mentre prepara i funghi porcini da fare cucinare agli chef che gli hanno appena consegnato due alpigiani - per la segnalazione ricevuta da “Restaurant Guru” che ci ha giudicato il miglior locale di Morbegno, ma in un recente passato abbiamo avuto riconoscimenti anche da altri enti, come Tci e Tripadvisor. Fanno piacere e ci incoraggiano (dopo il recente e impegnativo investimento per cambiare in toto la cucina del locale, ora a vista dai tavoli) ad andare avanti con i piatti migliori della tradizione valtellinese. I turisti arrivano, ma in certi momenti il calo c’è ed è probabilmente dovuto alla mancanza di passaggio, dopo la realizzazione della variante di Morbegno che taglia la nostra città. In parte influiranno, oltre alla nuova viabilità, anche le bizze del clima: ce ne accorgiamo perchè, come gli altri anni, abbiamo creato degli apprezzati spazi esterni al ristorante in cui potere cenare o pranzare all’aperto».