Le baite in miniatura diventano un presepe

TARTANO (Sondrio) Un presepe originale fatto da valligiani e boscaioli, già visitabile, ch...

Le baite in miniatura diventano un presepe
Le baite in miniatura diventano un presepe

TARTANO (Sondrio)

Un presepe originale fatto da valligiani e boscaioli, già visitabile, che riproduce in miniatura le baite di un’architettura rurale unica in Valtellina. Tutto nasce dal primo modello del Bivacco Frasnino realizzato da Pio Bianchini e donato al Consorzio nel 2018 dopo l’inaugurazione del Ponte nel Cielo. Pio è il socio più anziano del Consorzio (ormai alle soglie dei 90) che poi ha passato il testimone al figlio Angelo che ha svolto un lavoro paziente, meticoloso e corposo (realizzando 22 dei 26 modelli, gli altri sono di Pio: Bivacco Frasnino, baite Lôk, Scarpàa e Paulìi). Nel 2021 è nata l’idea di far realizzare i modelli delle baite più rappresentative del comprensorio consortile per allestire una piccola mostra nella sala museale del Bivacco per rendere giusto omaggio all’inestimabile patrimonio architettonico ed ambientale delle oltre 200 baite in legno di larice.

"Abbiamo basato le ricostruzioni il più fedelmente possibile in base alla memoria storica di Pio, a sopralluoghi e rilievi di resti di alcune strutture crollate e per le altre desumendo dimensioni e caratteristiche dalle preziose foto fatte da Giorgio Spini - spiega Renato Bertolini, presidente del Consorzio Püstarèsc -. Nel complesso sono state realizzate ben 25 baite più il Gisoeul de La Sponda; ci sono case in pietra, baitelli in pietra a falda unica, baite con timpano frontale in legno e spalle in pietra, baite in legno a block-bau tutte con manto in piode ed alcune risalenti al ‘600-‘700. Si distingue la bellissima stalla e fienile al maggengo Sciùca con struttura a “canne d’organo”, la parte avanzata dei fienili con slanciati puntoni verticali che si prefigurano come unicità e peculiarità della Val Tàrtano". Michele Pusterla